Juve-Napoli: stavolta i conti di Allegri non tornano, Sarri incassa

Football Soccer - Juventus v AS Roma - Italian Serie A - Juventus stadium,Turin, Italy - 17/12/16 - Juventus' coach Massimiliano Allegri before the match against AS Roma. REUTERS/Tony Gentile

 

Basterà mantenere un punto di vantaggio o arrivare a pari punti con una migliore differenza reti. Dopo la sconfitta con il Napoli, è probabile che questa sia la ricetta dello chef Max Allegri, sempre attento a bilanciare ingredienti e dosi per raggiungere un equilibrio perfetto per i suoi manicaretti al gusto vittoria. Stavolta però, qualcosa sembra andato storto nella preparazione.

Privilegiare una cottura a fuoco lento, permette di avere la situazione sotto controllo ma, a volte, inganna. Attendere troppo può avere lo stesso effetto di una fiamma alta, con ripercussioni dilatate nel tempo ma identiche: le bruciature.

Risultato Concretezza

Era quello che l’allenatore della Juventus stasera chiedeva ai suoi per l’ennesima volta. Attendere e piazzare il colpo decisivo. Una tecnica spesso andata a buon fine negli ultimi anni, recenti esempi sono la vittoria contro la Lazio nel segno di Dybala e poi contro il Milan: sofferenza sino agli ingressi di Cuadrado e Douglas Costa. Talento lasciato libero di colpire quando è il momento più giusto. Così la pensa Allegri.

Shock

Adesso tutto quello che non è successo negli anni passati, è accaduto in poche partite. Tralasciando i quarti col Real, contro Spal, Crotone e Napoli è accaduto l’esatto contrario di quanto progettato dai bianconeri. Pari contro gli spallini agguerriti, rimontati da un Crotone assatanato e colpiti all’ultimo dal Napoli. Calcoli, conti, equazioni e strategie non hanno retto: Koulibaly ha fatto cadere il castello di certezze della matematica.

Roulette Diranno che sono le scorie di Madrid, sintomi di una Juve scoppiata. In realtà, è una semplice ruota che gira. Se è vero che ricordiamo solo i risultati, è altrettanto certo che, analizzando meglio le partite, già negli anni passati i bianconeri hanno rischiato più volte di far raccontare tutt’altre storie.Soprattutto riguardando il doppio scontro diretto di un anno fa, sempre contro il Napoli (campionato e Coppa Italia), Buffon e compagni avevano rischiato più volte di capitolare: così non fu. Adesso che lo Stadium è stato violato, i vari “squadra coriacea, cinica, pragmatica” fanno spazio a “squadra in bambola, confusa, inefficace, allo sbando”. E’ la roulette del calcio. Se vinci ami il rischio, se perdi sei zero. O semplicemente: “hanno fatto più punti”. Matematica, non opinioni.