Juve, piano per Conte: 2 acquisti e ruolo di allenatore-manager per il rinnovo

Con uno scudetto e una finale di Europa League da conquistare, in questi giorni in casa Juve continua a tener banco la questione relativa al futuro di Antonio Conte. In settimana si è vociferato di un “ultimatum” del presidente Agnelli al suo tecnico (20 giorni per decidere il suo futuro) e sui media è già cominciato il toto-allenatore per colui che l’anno prossimo siederà sulla panchina della Juventus. Ma come stanno realmente le cose? Davvero esiste la possibilità che Conte l’anno prossimo lasci la Juventus?

Anche oggi in realtà il tecnico durante la conferenza stampa pre Juventus-Bologna ha tergiversato sul futuro: “Ribadisco quello che ho detto e che ha detto anche il direttore, che ho letto, quello che avete scritto: il direttore ha detto le stesse cose che ho detto io in precedenza, con la massima coerenza, in piena sintonia. Quindi se da parte mia si dice qualcosa, da parte del direttore si dice la stessa cosa, significa che tutti e due la vediamo nello stesso modo, siamo in piena sintonia di vedute sul da farsi. E ribadisco che è un momento talmente importante che pensare a questioni personali, soprattutto io poi che ho sempre professato di pensare al noi e non all’io, secondo me sarebbe una grandissima mancanza di rispetto nei confronti dei miei calciatori, della società, nei confronti soprattutto dei nostri tifosi, i quali si aspettano quest’anno grandi cose da parte nostra. E io mi sento responsabile insieme alla squadra per cercare di regalare qualcosa di storico come il terzo Scudetto e riuscire ad andare ancora più avanti in Europa League, riuscire a superare la semifinale, sapendo che è una semifinale molto difficile, ma sapendo anche che possiamo concludere il nostro percorso anche in Europa League”. 

Detto altrimenti, prima vinciamo, prima portiamo a casa gli obiettivi, poi parliamo del rinnovo. Doverosa premessa: la priorità per la società, come dimostrano le parole di Marotta e del presidente Agnelli in questi ultimi mesi, è quella di trattenere Conte così come la priorità per il tecnico, nonostante le sirene del Monaco e dell’Arsenal è quella di rimanere alla Juve.

Divergenze dal punto di vista economico non ce ne sono, il punto è che Conte vuole fare il salto di qualità anche in Europa e per questo chiede garanzie alla società. La prima è sicuramente la riconferma dei big della squadra: nessuno dovrà essere ceduto e qualora arrivasse una proposta indecente, prima si acquista il sostituto chiesto dal tecnico, poi si vende. La seconda è l’acquisto di due campioni per tentare l’assalto alla prossima Champions: un esterno (Nani e Cuadrado sono quelli che piacciono di più a Conte) e un attaccante con esperienza internazionale. Terza, ma non meno importante, è che Conte vorrebbe più “peso” all’interno della società con un ruolo di allenatore- manager alla Ferguson. I tifosi si augurano che il rinnovo arrivi il prima possibile anche perché la sensazione generale è che mai come in questo momento è più importante Conte per la Juve che la Juve per Conte.

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