Juve, presentato Allegri: “Voglio il quarto scudetto di fila”

Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus. Il neo tecnico bianconero è stato presentato quest’oggi in una conferenza stampa affollata di giornalisti. Ad affiancare il tecnico livornese c’era l’a.d della Juventus Beppe Marotta che ha voluto spendere parole importanti per Antonio Conte: “Voglio ringraziare Antonio Conte per questi tre anni alla Juventus. È stata un’esperienza positiva, perché vincere tre scudetti, due supercoppe è qualcosa di straordinario a livello di emozioni vissute. E’ un allenatore vincente perché ha dimostrato grande professionalità, da grandi idee calcistiche dimostrate nella cultura del lavoro. E’ un grande motivatore, a lui vanno i migliori auguri“.

Marotta ha poi introdotto Allegri:Abbiamo scelto per la panchina Massimiliano Allegri perché secondo noi è il profilo più adatto per sostituire un vincente come Conte. Max Allegri ha dimostrato di vincere sempre e subito, ha vinto col Sassuolo, col Cagliari e anche col Milan”.

Ha preso poi la parola Allegri: “È un onore essere qui. È stato come un fulmine a ciel sereno per dare la mia disponibilità di allenare la Juventus. Mi ritrovo in club prestigioso e ho voglia di dimostrare le mie qualità, da domani inizierò a lavorare con la società, con lo staff, i giocatori e tutti quanti perché vogliamo sia una stagione vincente. Ho ereditato una squadra che ha vinto per tre anni tutto quello che c’era da vincere in Italia. Il secondo anno è stato affascinante, quando io ero sull’altra panchina. E ora sono a disposizione per continuare a vincere. Sarebbe bello conquistare il quarto scudetto di fila ma vogliamo fare bene anche in Europa”.

Sullo scetticismo dei tifosi nei suoi confronti, Allegri ha sottolineato: “Capisco lo scetticismo dei tifosi, perché è cambiato l’allenatore della Juventus. Il mio obiettivo è quello di conquistare i tifosi con i risultati. Sono convinto che questa squadra possa fare grandi cose sia in Italia che in Europa”.

Sulla questione Pirlo: “Con Andrea ho un ottimo rapporto. Non ci siamo sentiti perché fino a due ore fa non ero l’allenatore della Juventus. Andrea è stato ed è un campione, fino a quando è stato al Milan con me ha sempre giocato. Sta facendo benissimo anche alla Juventus, e sono fortunato a ritrovarlo. In quell’anno Andrea ha subito una serie di infortuni, ha fatto fatica a rientrare e come alla fine è successo la società, io e Andrea abbiamo preso quella decisione. Io, fortunatamente, dopo tre anni lo ritrovo. Ha fatto un grande Mondiale, sono fortunato e con lui non ci sono mai stati problemi. Né ho mai messo in discussione le qualità di Andrea”.

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