Juve Stabia-Catania, Rigoli: “Sarà una partita aperta”

Mister Rigoli alla vigilia di Juve Stabia-Catania: “Sarà una partita aperta. La Juve Stabia è una squadra che gioca un buon calcio”

Domani il Catania affronterà l’ultima trasferta del 2016 in casa della Juve Stabia, fuori dalle mura amiche i rossazzurri hanno incontrato sempre diverse difficoltà in questo campionato ed è proprio su questo punto che si è soffermato mister Rigoli ad avvio conferenza stampa: “Fuori casa anche noi ci aspettavamo qualcosina in più. Nelle ultime partite disputate fuori dal Massimino abbiamo fatto qualcosa di interessante e quello di domani sicuramente non è un impegno semplice perché affronteremo una squadra costruita per vincere il campionato e che in casa ha sempre conquistato diversi punti. Mi auguro sia una partita di buon livello e di portare a casa un risultato positivo”.

Juve Stabia-Catania si presenta come una sfida non semplice perché a trovarsi di fronte saranno due squadre che hanno dimostrato di essere tra le più forti del girone C di Lega Pro: “È una gara difficile per tanti motivi. Loro vengono da un periodo in cui pensavano di raccogliere qualcosa in più in termini di punti, secondo me è una squadra che gioca un buon calcio, ha un’identità ben precisa e ha un allenatore capace di dare questo tipo di idea alla squadra. Troveremo un Menti stracolmo perché la tifoseria della Juve Stabia è molto calorosa. Sarà una partita aperta, entrambe le squadre cercheranno di portare a casa l’intera posta in palio”.

L’avvio in stagione non è stato semplice per gli etnei che, a causa di diversi fattori, hanno incontrato non poche difficoltà, nonostante ciò mister Rigoli dà piena fiducia alla propria squadra: “Sono il primo a non essere soddisfatto. Il Catania può fare di più, ma credo che ciò rientri in un percorso di crescita. Stiamo riuscendo a fare qualcosa di buono. All’inizio abbiamo avuto 5-6 giocatori che non parlavano la nostra lingua e ci siamo dovuti adattare e, come ho sempre detto, la squadra possiede ancora dei margini di crescita importanti”.

Possiede importanti margini di miglioramento anche il reparto avanzato del Catania che, nonostante le difficoltà a far gol nel corso dei match, è composto da giocatori di qualità: “Abbiamo attaccanti importanti e validi – sottolinea Rigoli -. Barisic sta bene, ha avuto un piccolo problemino, ma è rientrato. Anastasi è uno di quegli attaccanti che possiedono caratteristiche diverse tra quelli che possediamo in rosa, la classica prima punta. Abbiamo cambiato perché avendo Barisic, Russotto, Calil, giocatori più di movimento, diamo meno punti di riferimento in avanti. Paolucci non viene da un buon momento, ma anche lui sta bene ed è pronto a far parte della partita”.

Lo scorso sabato, con il match disputato contro la Casertana, il Catania ha chiuso il girone d’andata del campionato di Lega Pro e con la partita contro la Juve Stabia inizia la seconda metà della stagione che, a parere di mister Rigoli, può regalare parecchie soddisfazioni: “Io mi aspetto che facciamo qualcosa in più con questa squadra, ritengo che abbiamo una rosa importante e a dimostrarlo sono i numeri. Analizzando tutte le partite personalmente con il mio staff, ritengo quindi che con questa squadra possiamo fare di più di ciò che abbiamo fatto nel girone d’andata. Giorno dopo giorno stiamo diventando sempre più squadra”.