Juventus agli ottavi di Champions: la vittoria di Allegri

La Juventus è quella squadra che da sempre si distingue nel panorama calcistico italiano ed internazionale per il numero impressionante di vittorie ottenute in poco più di un secolo di storia. Certo, anche a Madama può capitare di commettere alcuni passi falsi e di racimolare risultati molto poveri in relazione ai propri standard, un po’ come stava e sta avvenendo in questo altalenante avvio di stagione, come dimostra l’attuale sesto posto in campionato.

Le due vittorie maturate contro gli inglesi, prima all’Etihad e poi allo Stadium, sono frutto del grande lavoro svolto durante la settimana e merito della gestione di Massimiliano Allegri. Sì, il merito non è solo degli 11 in campo, ma soprattutto di chi stando “semplicemente” a bordo campo ha capito cosa significhi far parte della famiglia “Juventus”. Di chi, nonostante le innumerevoli critiche ricevute, risponde così a tutti: sul campo, che va oltre “se” e “ma”, raggiungendo con un turno d’anticipo gli ottavi di finale di Champions. Di chi merita rispetto per aver sfiorato un’impresa la scorsa stagione, accarezzando concretamente, per pochi attimi, quel sogno chiamato “Coppa dalle grandi orecchie”. Perché Allegri, ieri, non ha solo sconfitto gli uomini di Pellegrini, ma ha sconfitto la stampa e gli opinionisti che lo ritenevano (e lo ritengono) non all’altezza di allenare la Juventus, una squadra capace di cambiare ben 10 effettivi rispetto allo scorso anno.

Pensandoci, specie in queste situazioni, il “silenzio assordante” di chi ha cessato di dar fiato alle trombe con delle inutili chiacchere da bar, è una vittoria addirittura più dolce di quella ottenuta sul rettangolo verde. Intanto, il tecnico livornese pensa già alla prossima sfida, quella contro il nuovo Palermo di Ballardini. Ovviamente, l’obbiettivo, anche in questo caso, è uno e uno soltanto: vincere.

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