Juventus, Allegri già in discussione?

Il tecnico toscano è in bilico

5 punti in sei partite sono troppo pochi per credere ancora in qualcosa e, nell’ambiente juventino, non si era abituati a una crisi del genere poichè si sono dominati 4 campionati e si è sfiorata la Champions League. Questo periodo non è positivo e allora si pensa a cambiare; il primo che vacilla, logicamente, è Allegri ma le colpe certamente non sono le sue.

Punto Primo: Il mercato è stato sbagliato. La Dirigenza, che ora mette in discussione l’allenatore, non è stata capace di comprare un vero e proprio top player sulla trequarti, unico punto “debole” della scorsa stagione. Draxler è stato trattato fino alla sfinimento ma se non si fa uno sforzo economico, i grandi giocatori, vanno altrove. Punto Secondo: Gli acquisti sono stati tanti, importanti ma tutti di prospettiva. Dybala, Zaza, Lemina, Rugani sono potenziali grandi giocatori ma non si è acquistato nessun giocatore d’esperienza che si prendesse carico della squadra in situazioni difficili come questa. Punto Terzo: Gli infortuni. Allegri non ha mai schierato la stessa formazione per due partite non perchè abbia voglia di fare esperimenti ma proprio perchè le assenze lo costringono a cambiare. Khedira e Manzdukic, l’esperienze di cui parlavo, mancano poichè in infermeria. Punto Quarto: Troppa pressione e responsabilità per Pogba. Il francese è sicuramente un campione ma deve essere lasciato libero. E’ giovane e deve ancora maturare dal punto della personalità. Non ha ancora la capacità di guidare un gruppo, soprattutto se questo si chiama Juventus

Questi punti sono il riassunto del periodo difficile che la Vecchia Signora sta attraversando. Allegri è in bilico perchè capro espiatorio di una squadra che deve responsabilizzarsi e trovare la propria identità . Ora diventano ancora più importanti le partite contro Siviglia e Bologna; crederci non costa nulla ma di certo nessuno avrebbe potuto mai immaginare a una partenza di questo tipo