Juventus-Atalanta, Allegri: "Ora basta, parlo io"

Vigilia infuocata in casa Juventus. Massimiliano Allegri si presenta in sala stampa con le idee chiare e con la voglia di chiarire una questione in particolare, prima di parlare del match con l’Atalanta: “Oggi parlo io. E’ stata fatta una campagna contro me e Dybala che non ha senso. Dybala ha giocato più di tutti, è giovane, va gestito. Io per i giovani ho sempre avuto un occhio di riguardo, sin dai tempi del Milan, quindi certe critiche non le accetto, soprattutto se non sono costruttive e danneggiano il ragazzo”.

Troppi i soldi dati al Palermo? “Se Dybala è stato pagato 40 milioni non è un problema mio, io faccio l’allenatore. Che dovrebbe dire allora il Manchester City che ha pagato 80 milioni De Bruyne? Avrei capito questa campagna contro me e Paulo se non avesse giocato neanche un minuto, ma lui ha giocato più di tutti in attacco. E forse con l’Atalanta partirà titolare. So di poter essere simpatico o antipatico alla gente, ma io chiedo solo rispetto come porto rispetto per tutti”.

Andrea Agnelli in settimana ha rivolto una critica al tecnico e all’intero organico bianconero: “La Juve non può essere al quattordicesimo posto, il presidente ha ragione. Questa settimana per la prima volta ci siamo allenati tutti assieme. Cuadrado? Domani rifletterà un po’, verrà in panchina, tutti gli altri saranno a disposizione. Nelle ultime due partite abbiamo trovato una buona solidità difensiva per merito di tutti, dobbiamo andare meglio in attacco”.

Attesi cambiamenti importanti nella formazione titolare: “Nel ruolo di terzino destro giocherà uno tra Sturaro e Padoin. Potrei riproporre lo stesso schema con Pereyra per Cuadrado. Mandzukic? Ha giocato poche partite, diamogli tempo, è un grande attaccante, ha sempre fatto gol e non è in discussione”.

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