Juventus-Bologna 3-1, le Pagelle dei Bianconeri

La Juventus trova finalmente la prima vittoria in questo campionato, battendo in rimonta un Bologna generoso, grazie alle reti di Morata, Dybala (su rigore) e Khedira. I campioni d’Italia in carica sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, con un 3-5-2 camaleontico, capace di trasformarsi in fase di possesso in un 4-3-3. Cuadrado indemoniato, Morata fa il fenomeno e Khedira sigla il suo primo sigillo. La Vecchia Signora ora è a quota 8, sempre a -10 dalla capolista Fiorentina, ma ha accorciato il distacco dall’Inter, considerata ancora il primo avversario per lo Scudetto. Per parlarne, però, bisogna tornare a far parte dell’ambita corsa.

Ecco le pagelle della Juventus:

BUFFON (Voto 5): Il Bologna segna al primo ed unico tiro in porta: sul sinistro volante di Mounier il numero uno della Nazionale italiana non è perfetto, ma come si nota dai diversi replay è soprattutto sfortunato nella circostanza;

BARZAGLI (Voto 6): Un primo tempo macchiato da qualche passaggio sbagliato di troppo, ma per il resto della gara si conferma il solito muro, annullando Mounier e reggendo bene il confronto con Destro;

BONUCCI (Voto 7): Gioca bene, guida alla grande la retroguardia per tutti i i 90 minuti. Non è lui a sbagliare in occasione del gol di Mounier;

CHIELLINI (Voto 6,5): Disputa sostanzialmente una buona partita, ma sul gol degli ospiti c’è un chiaro problema di comunicazione con Evra, colpevole di non aver completato la diagonale difensiva;

CUADRADO (Voto 7,5): Potrebbe essere più concreto quando arriva all’altezza dei 16 metri, ma la sua velocità e la sua capacità di saltare l’uomo con facilità permettono ai bianconeri di creare sempre pericolosi sulla fascia destra;

KHEDIRA (Voto 7,5): Non poteva avere miglior impatto con l’ambiente Juve, dopo il brutto infortunio muscolare di cui era stato vittima. Mercoledì si è guadagnato una standing ovation all’esordio, oggi ha trovato il suo primo gol in Serie A e con questa maglia. Qualità e sostanza al servizio dei compagni, essenziale; (ASAMOAH: s.v.)

HERNANES (Voto 6,5): Sapendo di non essere un vero regista, si limita a fare un lavoro “scolastico”. La sua prestazione, però, è più che sufficiente. Può bastare come vice-Marchisio;

POGBA (Voto 6): Si impegna, prova a giocare per la squadra, ma spesso esagera con dribbling che fanno imbestialire il “povero” Allegri. Forzare la giocata non può essere sempre la scelta più giusta. E’ un fenomeno, ma essendo un essere umano come tutti gli altri ha ancora 22 anni;

EVRA (Voto 6): E’ lui a sbagliare in occasione del gol del Bologna, ma per il resto non si fa mai trovare fuori posizione. Da incorniciare la diagonale difensiva completata a inizio partita, poco dopo la rete di Mounier. Davanti si propone sempre e dà una grossa mano agli attaccanti con i suoi cross. Alex Sandro può aspettare;

MORATA (Voto 8): Migliore in campo. Un gol da vero bomber, una partita straordinaria, durante la quale riesce anche a disegnare una parabola perfetta per il primo gol in bianconero di Khedira. Unica macchia, il gol fallito a porta sguarnita, dopo aver raccolto il perfetto assist di Cuadrado; (ZAZA: Voto 6,5)

DYBALA (Voto 7,5): Sta crescendo. E’ un giocatore importante per Allegri e lo sa: segna ancora, realizza il suo secondo rigore con questa casacca, e si sacrifica quando il mister glielo chiede. Quando Mandzukic tornerà, troverà pane per i suoi denti.

GUARDA GLI HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-BOLOGNA