Juventus, Buffon: "Lo Scudetto va accantonato"

Gigi Buffon in estate aveva messo in conto un inizio difficile, per via dei nuovi acquisti e del nuovo ciclo che la società ha deciso di avviare. Il numero uno della Nazionale ci ha visto giusto, forse troppo. All’indomani della bruciante sconfitta di Napoli, è tornato a parlare ai microfoni di Sky Sport in una lunga intervista. “Lo dico onestamente: quando troveremo la giusta identità e compattezza saremo una squadra molto forte”.

Sul momento attuale della Juve: “In alcune gare abbiamo avuto delle risposte convincenti e siamo stati applauditi, in altre siamo stati fischiati: questo significa che stiamo cercando il nostro equilibrio. Siamo una squadra forte e lo abbiamo dimostrato nelle gare più delicate. Le cause di questo avvio di stagione sono tante, come aver dovuto fare a meno di giocatori importanti”.

L’estremo difensore bianconero ha poi continuato: “Sento la responsabilità in modo particolare perchè sono il capitano. La presenza di Agnelli  all’allenamento di oggi è indicativa, ci vuol far capire che la società è vicina nel bene e nel male. Questa è la sfida più difficile insieme a quella della rinascita dove vincemmo lo scudetto”.

Su Allegri aggiunge: “Il mister ha idee molto chiare e grande lucidità nel capire cosa serve a questa squadra. Noi giocatori dobbiamo mettercela tutta nelle prossime gare e mantenere la continuità in quelle successive: la continuità fa la differenza”.

Sulla gara di Champions contro il Siviglia e sugli obiettivi stagionali: “La Champions è una vetrina importante. Contro il Siviglia dovremo giocare con ferocia e determinazione per portare a casa un risultato positivo. Per ora dobbiamo accantonare il discorso scudetto, visto che il distacco è ampio, e rimboccarci le maniche per risalire la classifica: la classifica la guarderemo tra un paio di mesi”.

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