Juventus-Inter 3-0, Tagliavento insufficiente

L’arbitro non è stato sicuramente il migliore in campo.

In una partita così sentita e così importante ci si poteva aspettare sicuramente di più da un arbitro come Paolo Tagliavento. Il fischietto di Terni fa correre anche sulle situazioni più pericolose e rischia di perdere il controllo della partita.

Il match del fischietto umbro è stato al di sotto della sufficienza. Malissimo nel primo tempo quando non concede un rigore nettissimo in favore dei bianconeri poichè Medel, in area di rigore, dopo il calcio di punizione di Cuadrado, colpisce di mano ma l’arbitro indica solamente il corner. Se il detto dice, “al peggio non c’è mai fine”, ecco che Tagliavento compie un altro errore, quasi, imperdonabile. Murillo stende l’ex viola in area di rigore, fallo da ultimo uomo, ma non per l’arbitro che accorda il tiro dagli undici metri ed estrae solo il cartellino giallo.

Molto meglio, invece, nella ripresa quando ammonisce per la seconda volta il centrale colombiano nerazzurro che atterra, fuori area, Cuadrado che l’aveva saltato in velocità; doppio giallo e quindi rosso. Bene anche nel finale quando Kondogbia tocca Chiellini che si stava involando e Tagliavento estrae il cartellino “amarillo” per il francese.

Una delle poche cose positive di questa sera è sicuramente il dialogo con i giocatori. L’arbitro umbro spiega con personalità le proprie decisioni.