Juventus-Inter (Coppa Italia) 3-0, le Pagelle dei Bianconeri (27 gennaio 2016)

La Juventus supera l’Inter nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia, grazie alla doppietta di Alvaro Morata e alla rete del solito Paulo Dybala, che ha chiuso partita e, probabilmente, qualificazione. Da sottolineare la grande prestazione di tutto il reparto arretrato e del rientrante Asamoah, capace di correre per 90 minuti e aiutare il centrocampo in ogni situazione.

Ecco le pagelle degli uomini di Allegri (VOTO 7):

NETO (VOTO 6): Viene impegnato una sola volta nell’arco dei 90 minuti, rispondendo presente in occasione del colpo di testa di Murillo;

CACERES (VOTO 6,5): Buona la sua prestazione, in risposta a chi lo vorrebbe lontano da Torino. E’ un jolly fondamentale nello scacchiere di Allegri;

BONUCCI (VOTO 6,5): Guida con la solita autorità la difesa, tenendo a bada Jovetic e la velocità di Ljajic;

CHIELLINI (VOTO 6,5): Cattiveria e concentrazione in fase difensiva, e grandi progressioni in occasione delle ripartenza bianconere, durante le quali riesce anche a guadagnarsi un fallo che costa il giallo a Kondogbia;

CUADRADO (VOTO 7): Fa il solco sulla fascia destra, fa impazzire Nagatomo per 90 minuti, si procura il calcio di rigore trasformato da Morata e costringe l’arbitro, nella ripresa, ad espellere Murillo. Si è rivisto il Cuadrado di Firenze; (sost. PADOIN: s.v.)

POGBA (VOTO 6,5): Spostandolo sul versante destro del campo il risultato non cambia particolarmente, perchè sono le sue giocate a fare la differenza. Contro i nerazzurri si vede meno in fase offensiva, ma ad Allegri può bastare anche il lavoro “oscuro” in alcune occasioni;

MARCHISIO (VOTO 6): Buona la sua partita, condita dalla sua consueta personalità e dalle sue classiche geometrie, disegnate come meglio non potrebbe in mezzo al campo;

ASAMOAH (VOTO 7): Il suo rientro è una manna per il tecnico bianconero, che ritrova un lavoratore e soprattutto un giocatore straordinariamente importante per l’economia della stagione. Corsa, quantità e qualità, tutto ciò che un allenatore vorrebbe;

EVRA (VOTO 6,5): Solito apporto sulla fascia sinistra, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Metto lo zampino anche nell’azione che porta al secondo gol di Morata, mettendo in mezzo il cross poi sporcato da Felipe Melo; (sost. ALEX SANDRO: VOTO 6)

MANDZUKIC (VOTO 6): La sua voglia e la sua forza fisica riescono a dare una mano alla squadra anche in una partita “sfortunata” per il centravanti croato, tenuto sotto controllo da Miranda e costretto a lavorare di sponda continuamente. Avrebbe anche la palla del 2-0 sul piede, ma Biabiany è bravo ad immolarsi; (sost. DYBALA: VOTO 6,5)

MORATA (VOTO 7,5): E’ senza dubbio la nota più lieta della serata bianconera. Il ritorno al gol del numero 9 è fondamentale, perchè permette allo spagnolo di uscire da un periodo molto difficile a livello personale e di sbloccarsi definitivamente in vista della seconda parte di stagione.

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