Juventus-Lazio (Coppa Italia), Allegri: “Ci sarà equilibrio”

Pronti a vincere anche questo trofeo. Sono determinati Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini intervenuti in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico bianconero che analizzano la partita di domani, Juventus-Lazio:E’ sicuramente diversa da quelle di campionato, sarà sicuramente diversa. E’ una finale, una partita secca e c’è in palio un trofeo. Ci sarà molto equilibrio, non è detto si risolva nei 90 minuti“.

Sui giocatori che scenderanno in campo c’è una certezza, Andrea Pirlo: “Domani gioca, non si riposa. Poi da qui al 6 giugno abbiamo la gara di domani, quella col Napoli e l’ultima col Verona. Non possiamo pensare di stare a riposo fino al 6 giugno, bisogna allenarsi ed arrivare con la condizione ottimale. Pensiamo a domani e poi vedremo“.

Non c’è da stupirsi se , durante la conferenza, venga fatto il nome di Antonio Conte, ma Allegri non fa nessun paragone. Troppo grande il rispetto verso il lavoro fatto dall’attuale C.T. della Nazionale: “I paragoni con Conte sono normali, ma alla fine ciò che conta sono sempre i risultati, il lavoro ed il rispetto che uno ha per tutti e la professionalità con cui uno lavora. Come ho sempre detto, credo che Conte abbia fatto un ottimo lavoro e quando un allenatore passa per una società e fa ottimi risultati rimane e fa parte della storia. Poi il calcio va avanti, i paragoni non mi hanno mai dato fastidio. Per noi è importante cercare di vincere questa Coppa“.

Ci si chiede se vincere sempre non porti noia ad un certo punto. Ogni anno ripetersi è sempre più difficile, ma il merito delle vittorie è tutto della società: “La società ha lavorato bene, i giocatori hanno fatto un ottimo lavoro. Non è facile rivincere, perché tutti gli anni per rivincere devi ancora migliorare e metterci qualcosa in più e credo che la Juventus lo abbia fatto nel migliore dei modi. Non viene a noia, dobbiamo continuare così. E avere sempre la stessa fame anche quando le partite non contano“.

Ci sarà sicuramente da soffrire domani, ma importante sarà arrivare preparati anche alla finale di Champions League: “L’unico vantaggio può essere vincerla. Dobbiamo essere bravi per arrivare il 6 giugno nelle condizioni fisiche e mentali migliori. La Juventus non vince da 10 anni, può essere la decima Coppa e sarebbe un risultato straordinario che ci permetterebbe di preparare con ancora più entusiasmo questa bellissima finale di Champions“.

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