Juventus, Marotta: "Allegri criticato ingiustamente"

Giuseppe Marotta, presente alla cerimonia del ‘Premio Facchetti‘, ha analizzato gli ultimi risultati ottenuti dalla Juventus e le sfide che attendono nell’immediato futuro i campioni d’Italia, attualmente settimi in classifica.

Sabato prossimo, la squadra di Allegri ospiterà allo “Stadium” il Milan, compagine che si trova al sesto posto con due lunghezze di vantaggio sugli stessi bianconeri: “La sfida contro i rossoneri sarà una gara importante perchè siamo a due punti da loro e dobbiamo ottenere il massimo in ogni gara che disputiamo. Vincere contro il Milan è sempre speciale, ma sabato abbiamo un motivo in più per farlo. La classifica purtroppo ci costringe a rincorrere e, dunque, a vincere più partite possibili”.

18 punti in 12 giornate non possono essere sufficienti per una società che punta a rimanere sempre al vertice, ma l’amministratore delegato non fa drammi: “Siamo in una fase interlocutoria e sappiamo che stiamo attraversando un periodo di difficoltà: questo Allegri lo sa. Trovo eccessive le critiche verso di lui , non dimentichiamoci che ha ereditato un timone importante e ha vinto uno scudetto, una coppa Italia ed è arrivato in finale di Champions. Il compito della società è supportarlo nel miglior modo possibile”.

Su Buffon e il suo sfogo dopo Sassuolo-Juventus ha aggiunto: “Sul banco degli imputati non ci sono solo i giovani ma tutta la squadra: tutti devono applicarsi maggiormente. Questo non significa che il gruppo sia disunito. Buffon ha fatto considerazioni positive e sensate, perché è il capitano e sa di avere più responsabilità di tutti nello spogliatoio”.

Leggi anche