Juventus-Milan 1-0, le Pagelle dei Bianconeri (21 novembre 2015)

La Juventus batte di misura il Milan e si porta al quinto posto in classifica, scavalcando proprio il Diavolo e collezionando la terza vittoria consecutiva in campionato, la seconda di fila allo “Stadium”.

Man of the match Paulo Dybala, che mette a segno un altro gol pesante, decidendo una partita brutta, dove a essere protagonisti sono stati i tanti errori tecnici di entrambe le compagine. Solo una giocata poteva decidere una sfida così.

Ecco le pagelle della squadra di Allegri (VOTO 6):

BUFFON (VOTO 6): Il Milan effettua un solo tiro in porta nel corso dei 90 minuti e lo fa al 93′, quando Cerci impegna il numero uno in un intervento “normale” per uno come lui;

LICHTSTEINER (VOTO 5,5): Ha dimostrato di aver recuperato dal problema accusato in Nazionale, spingendo continuamente sul versante destro e provando a mettere in difficoltà Antonelli. Troppi errori, però, in fase di impostazione;

BARZAGLI (VOTO 6): Non si passa dalle sue parti, sia con la difesa che con la difesa a 3;

CHIELLINI (VOTO 6): Tiene d’occhio Bacca con autorità per tutti i 90 minuti, non correndo mai rischi e bloccando sul nascere le iniziative avversarie. Inoltre, riesce anche a non farsi ammonire;

EVRA (s.v.): Lascia il campo dopo pochi minuti per un problema alla caviglia. (Sost. ALEX SANDRO: VOTO 7 = entra e comincia a spingere con continuità sulla fascia sinistra, creando più di un pericolo dalle parti di Abate. È suo l’assist per il gol partita di Dybala)

STURARO (VOTO 6): La sufficienza è guadagnata. Tecnicamente i tifosi pretendono di più, ma le sue caratteristiche sono altre: è un giocatore tenace, che si impegna e dà tutto fino al 90′, anche quando viene chiamato in causa in extremis, a causa dell’infortunio di Khedira;

MARCHISIO (VOTO 5,5): Non gioca una brutta partita, ma i 90 minuti odierni non sono all’altezza dei suoi standard;

POGBA (VOTO 6,5): C’è tanto di Alex Sandro in occasione del gol, ma è lui a lanciare il brasiliano con una magia che solo uno con il suo talento può tirare fuori dal cilindro. Sullo 0-0 sfiora anche un gol straordinario dai 40 metri;

HERNANES (VOTO 5,5): Gioca solo 45 minuti, provando a creare pericoli tra le linee, senza però mai essere incisivo negli ultimi 20 metri. Non ho il passo per fare il trequartista. (Sost. BONUCCI: VOTO 6 = Entra nel secondo tempo per dare una mano in fase di impostazione, aiutando il mister a passare al 3-5-2; non commette errori e guida come al solito bene il reparto difensivo)

DYBALA (VOTO 7): È lui l’uomo della serata. È quello che si propone di più davanti, colui che prova a dare un po’ di frizzantezza alla manovra offensiva bianconera, soprattutto in un primo tempo a dir poco noioso. Il gol è la ciliegina sulla torta, il giusto premio per un ragazzo che potrebbe a breve diventare un grande giocatore. (sost. MORATA: s.v.)

MANDZUKIC (VOTO 4): Assente durante il match. Allegri non lo sostituisce perché vuole uno che faccia salire la squadra, ma non regge lo scontro fisico con Alex e Romagnoli. Impreciso anche quando ha l’opportunità di colpire sotto porta. Da rivedere.

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