Juventus-Milan 4-0: Video Oppini e Crudeli (Finale Coppa Italia)

La delusione dei tifosi rossoneri si contrappone alla gioa di quelli bianconeri, la partita di ieri sera ne è stata una testimonianza

Umori diversi tra tifosi della Juventus e quelli del Milan, come dimostra quanto è accaduto tra Oppini e Crudeli nel video in cui commentano la finale di Coppa Italia, in particolar modo la gioia del tifoso bianconero ai numerosi gol arrivati nella ripresa.

La successione delle reti

Molto è accaduto nel secondo tempo, in particolare tra il decimo e la mezzora della ripresa, quando la Juventus si è scatenata con una doppietta di Benatia, il primo ed il terzo gol sono firma del difensore marocchino, nel mezzo la rete di Douglas Costa. Nella seconda e terza marcatura, gravi responsabilità ce le ha avute il portiere Donnarumma, poi ci si mette anche la sfortuna, appena entrato, Kalinic in un’azione personale, mette in difficoltà Matuidi, il quale devia sul suo palo, poco dopo, è proprio l’attaccante croato a deviare nella sua porta, la palla messa in mezzo da Pjanic su angolo battuto dal bosniaco, a testimonianza della serata storta del Milan, anche se la squadra di Gattuso si era battuta con onore fino all’intervallo.

La stagione diversa delle due squadre

La Juventus conferma di essere la squadra di riferimento in Italia, ormai ad un passo dal settimo scudetto di fila, i bianconeri portano a casa la quarta Coppa Italia consecutiva, per il Milan, rimane solo la possibilità di andare in Europa League, possibilmente evitando i preliminari, i prossimi incontri di campionato li vedranno contro Atalanta e Fiorentina, proprio le squadre appena dietro in classifica ai rossoneri.

Le reazioni contrapposte di Oppini e Crudeli

La delusione dei tifosi rossoneri si contrappone alla gioa di quelli bianconeri, ne è una dimostrazione il video seguente, nel quale Oppini gioisce ai gol della sua squadra del cuore, la Juventus, mentre attonito è Crudeli nei confronti del suo Milan, ecco cosa è accaduto ieri sera negli studi di 7 Gold.