Juventus-Real Madrid 2-1: Tevez-Morata, bianconeri Galattici

La Juventus ce l’ha fatta: i bianconeri, tornati in semifinale dopo dodici anni, vincono in casa contro il Real Madrid con il punteggio di 2-1. Ottima la squadra di Allegri stasera, che gioca ad altissima intensità, difende bene e riparte in maniera micidiale. Blancos piuttosto spenti in alcuni frangenti della gara e, pur essendo superiori per caratura tecnica, quasi dominati a tratti dai bianconeri. Ancelotti avrà di che migliorare per la gara di ritorno di mercoledì 13.

È già importantissima, dopo 45 secondi, la palla capitata sui piedi di Vidal che, controllando un perfetto passaggio a scavalcare di Marchisio, non calcia in porta e la palla è intercettata dal portiere del Real Iker Casillas, che ha involontariamente servito proprio il Principino con un rinvio errato. Dopo 2 minuti è Sturaro a calciare in porta, Casillas blocca in due tempi. Aggressivo l’approccio della Juve; era fuori dai pali il portiere spagnolo al 6′ quando, dopo una punizione di Ronaldo, Morata prova un pallonetto smanacciato dal numero uno madridista. E dopo otto minuti è gol dell’ex: palla bellissima in verticale da Marchisio a Tevez, l’Apache calcia e Casillas respinge, ma c’è Alvaro Morata, che da due passi insacca in rete e porta in vantaggio la Juve. Il Madrid prova a rispondere con Toni Kroos dalla distanza, Buffon c’è e respinge in angolo. Grande recupero di Sturaro al 17′, con l’ex Genoa che va a sinistra, passa in mezzo a Tevez che calcia sul palo; lo stesso Sturaro colpisce fuori da zero metri ma era in posizione irregolare. Il Madrid ci prova con un cross di James Rodriguez, Varane la manda alta di poco con la testa. Al 23′, invece, è Ronaldo a provarci dopo un buon passaggio che taglia la difesa bianconera, palla a lato alla sinistra di Buffon. Pessimo il tiro di Lichtsteiner dopo un tunnel a Marcelo, palla ampiamente a lato. Ma tre minuti dopo arriva il pareggio del Real Madrid, improvviso, letale: palla per James sulla destra che crossa dolcemente al centro per Ronaldo che, da due passi, non può proprio sbagliare di testa. 1-1 e partita completamente stravolta. Timida la reazione dei bianconeri che al minuto numero 34 ci provano da fuori con Marchisio, palla a lato e non di molto. Grandissima l’occasione per i blancos al 40′: grande discesa di Marcelo che mette in mezzo per Rodriguez: il colombiano va di testa in tuffo a botta sicura e centra la traversa; lo stesso Marcelo intercetta il tiro e calcia alto di controbalzo.

E nella ripresa la Juve inizia come aveva cominciato il primo tempo: solida, quadrata ed aggressiva, davvero una squadra che ha fame quella di Allegri. I bianconeri vengono premiati:  grande accelerazione di Tevez su passaggio dalla metà campo bianconera, l’argentino viene steso in area da Dani Carvajal e per l’arbitro, l’inglese Atkinson, è calcio di rigore per la Juventus. Dal dischetto va l’Apache che calcia forte e centrale e porta di nuovo avanti i bianconeri. Allegri si premura e passa alla difesa a tre sostituendo un ottimo Sturaro con Barzagli e rispondendo ad Ancelotti che inserisce Hernandez in luogo di Isco. Il secondo tempo è molto contratto da ambo le parti, con la Juve che gioca con grande intensità e il Madrid che costruisce ma non affonda con continuità. Per il resto la Juve resiste bene e ordinatamente con il Real che non riesce a trovare la conclusione. A tempo quasi scaduto contropiede di Llorente che scarta Casillas ma non riesce a trovare Pereyra in mezzo. Al 91′ c’è ancora tempo per un’emozione con un grandissimo cross di Pirlo, palla in mezzo per Llorente che schiaccia ma non riesce a trovare il gol perché Casillas se la trova tra le mani. Ma basta così: la Juventus ce l’ha fatta e ha battuto los merengues. Ma al Bernabéu servirà un’altra impresa di una grande squadra che stasera si è definitivamente seduta al tavolo delle grandi. E ora bisognerà scipparle le posate di mano per farla alzare.

JUVENTUS-REAL MADRID: VIDEO GOL E HIGHLIGHTS