Juventus-Roma 3-0: le pagelle di calcionow.it

Quando un big match viene caricato di tensione con un pre-partita lungo, diffamatorio ed anche (ammettiamolo) fastidioso, la Juventus sa come rispondere. Del resto non è la prima volta che succede: gli altri parlano, alcuni accusano, la Juve vince. E’ una pratica ormai che va consolidandosi di partita in partita, anche quando, come in questo caso, l’incontro può valere molto di più dei tre punti in palio.

Una prestazione magistrale quella degli unici ragazzi di Conte, capaci di annichilire i giallorossi di Garcia segnando due reti prima e guadagnando la doppia superiorità numerica poi. E fortuna che le espulsioni di De Rossi e Castan erano sacrosante, altrimenti domattina gli “aiutini” e i “quattordici uomini” sarebbero diventati “complotti” e “Lega Corrotta”.

Francesco Totti

Tornando al calcio giocato, ecco le pagelle di calcionow.it per il match dello Juventus Stadium:

JUVENTUS

BUFFON 7: Come al solito per lui si tratta solo di ordinaria amministrazione, anche se in quei pochi frangenti in cui la Roma cerca di rendersi pericolosa il capitano bianconero non si fa trovare impreparato. Mezzo voto in più per la sua dichiarazione: “Aiutino è la scusa di chi non vince mai”.

BARZAGLI 7: Ancora una volta prima di dare un giudizio su di lui è obbligatorio porre una domanda: ma quanto è forte? Riesce a erigere un muro contro cui far scontrare gli avanti giallorossi, non sbaglia quasi nulla ed esegue al meglio gli ordini del mister.

BONUCCI 7: Spesso e volentieri è il più criticato della difesa bianconera, anche se (escluso qualche peccato veniale) di errori ne compie davvero pochi. Il vizio del gol non lo perde mai, e quello di stasera taglia definitivamente le gambe alla Roma.

CHIELLINI 7: Il suo lavoro difensivo è pregevole, come sempre. Nella ripresa capisce che gli avversari sono ormai nel pallone e tenta qualche sfuriata sulla sinistra degna di maggior sorte.

LICHTSTEINER 6: Non è il solito “treno”, ma definirlo “il peggiore dei suoi” sarebbe fin troppo ingeneroso. Nel secondo tempo acquisisce maggior sicurezza.

PIRLO 6: Il regista bianconero non è in serata di grazia, e non potrebbe essere altrimenti dato il lungo stop che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde per un mese. Degno di nota l’assist per il 2-0 griffato Bonucci.

Tevez-Vidal-Pogba

POGBA 7,5: Il fenomeno bianconero stasera si scopre anche contropiedista e dà il la ad una serie di ripartenze che sfiancano la retroguardia ospite. Tira un pò meno del solito ma la quantità e la qualità che imprime al centrocampo bianconero lo rendono a tutti gli effetti uno dei giovani più forti al mondo.

VIDAL 8,5: Quando il gioco si fa duro..ci pensa sempre Arturo. In una squadra in cui top player sono tutti, il cileno riesce sempre a emergere un pò più degli altri. Finalizza le azioni, fa sentire il fiato sul collo agli avversari, aggredisce la profondità come solo lui sa fare. Padrone della zona nevralgica.

MARCHISIO: S.v.

ASAMOAH 7,5: Cresce a vista d’occhio, palesando sicurezza e padronanza che gli permettono di monopolizzare la fascia sinistra. Fa soffrire i giallorossi con un paio di incursioni letali e si guadagna la punizione che permette a Bonucci di siglare il 2-0.

TEVEZ 8,5: Ha aggiunto la voce “Assente per fantomatici problemi familiari” alla lista delle accuse gratuite ricevute da una parte della stampa italiana. Torna a Torino nonostante le difficoltà, gioca una partita strepitosa e insegna calcio agli spettatori di tutto il mondo. I difensori giallorossi lo rincorrono senza successo per 60 minuti.

VUCINIC 7: Al 61′ entra in campo al posto di Tevez, un quarto d’ora più tardi cerca di insaccare di testa ma Castan respinge con le mani sulla linea di porta rimediando il rosso diretto. Calcio di rigore e trasformazione esemplare del montenegrino.

LLORENTE 6,5: Non riesce a timbrare il cartellino ma il lavoro sporco che esegue nei suoi 81 minuti di gara non passa di certo inosservato.

QUAGLIARELLA: S.v.

CONTE 8: Il miglior allenatore del 2013 schiera una squadra determinata, solida, compatta, decisa. Prima di scoprire le carte in tavola lascia giocare gli avversari (e forse ne approfitta per trarre qualche conclusione), Tevez e Vidal poi faranno il resto. Senza di te non andremo lontano.

Antonio-Conte

ROMA

DE SANCTIS 5: Evidentemente responsabile sull’1-0 quando Vidal riesce a sorprenderlo sul suo palo, incolpevole sugli altri due gol. Qualche parolina di troppo nei confronti della Vecchia Signora, ma va giustificato: nelle ultime 2 apparizioni allo Stadium ha subito 5 gol (a cui vanno aggiunti i 3 di stasera).

BENATIA 5,5: I suoi compagni di reparto creano un bel pò di pasticci ma lui cerca sempre di tenere alta la concentrazione, anche a partita ormai persa. Commette qualche irregolarità di troppo, ma è da ritenere un esempio di Fair Play se consideriamo la cattiveria gratuita dei falli di De Rossi e Ljaijc.

CASTAN 4: Al 77′ si improvvisa portiere volante e respinge con la mano il colpo di testa di Vucinic sulla linea di porta, poi Rizzoli gli spiega che i suoi guanti non sono quelli da portiere e gli mostra il cartellino rosso.

DODO’ 5: Ci mette tanta buona volontà ma le sue incursioni vengono prontamente stoppate dalla retroguardia bianconera. Garcia lo capisce e inserisce Torosidis al suo posto.

TOROSIDIS: S.v.

DE ROSSI 4: Come accade spesso, nelle partite importanti agisce troppo impulsivamente e finisce per commettere errori gravi, tanto gravi da compromettere l’andamento del match. Al 75′ guadagna gli spogliatoi a causa di un interventto scorretto e pericolosissimo, sugli sviluppi del calcio di punizione la Juve troverà il gol del 3-0.

De Rossi Roma

PJANIC 6: In una serata in cui ai compagni non riesce quasi nulla la sua prestazione è da considerare buona, ma uno scontro con Chiellini non gli permette di rimanere in campo fino al 90′.

STROOTMAN 5,5: Prestazione double face quella dell’olandese, tanto guerriero nella prima parte del match quanto arrendevole nella ripresa. La qualità del centrocampo juventino lo costringe a fare da “mediano di rottura”, limitando le sue capacità tecniche.

LJAIJC 4,5: Garcia lo preferisce a Florenzi nell’11 di partenza e probabilmente se ne pente subito. L’ex viola si fa sovrastare dal nervosismo e dalla difesa bianconera, all’83’ Rizzoli lo grazia e gli risparmia l’espulsione.

DESTRO 5,5: Nonostante gli ottimi movimenti sulla trequarti non riesce mai ad entrare in area. Si comporta meglio dei suoi compagni di reparto ma non conquista comunque la sufficienza.

GERVINHO 5: Il solito sprint stasera non gli basta. Lichtsteiner e Barzagli sono due ossi troppo duri e la foga  dell’ivoriano va lentamente a scemare.

FLORENZI: S.v.

TOTTI 4,5: Certo che se la Roma gioca così, la Juve ha bisogno davvero di ben pochi aiutini. Da uno come lui certe dichiarazioni non te le aspetti…e certe prestazioni ancora meno.

GARCIA 6: Il tecnico francese vuole avere in mano il pallino del gioco sin da subito, ma dopo il primo quarto d’ora Vidal gli fa capire che da queste parti nun se passa. Lucido, freddo e soprattutto professionale a fine partita nell’ammettere che l’undici di Conte ha dimostrato di essere nettamente superiore.

ARBITRO RIZZOLI 6: Ineccepibili le espulsioni di De Rossi, Castan e Ljaijc, anche se per quest’ultimo il direttore di gara ha preferito estrarre solamente il cartellino giallo. Nel primo tempo nega un penalty ai padroni di casa dopo un tocco con il braccio di Dodò in area di rigore.

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