Juventus-Torino 2-1, le Pagelle dei Bianconeri (2015-16)

All’ultimo respiro, come l’anno scorso. La Juventus porta a casa il 141° derby della Mole, battendo 2-1 un grande Torino, capace di mettere in difficoltà più volte la retroguardia bianconera nell’arco dei 90 minuti. Max Allegri azzecca i cambi, inserendo nel finale Alex Sandro al posto di un Dybala stanchissimo, decidendo di fatto il match: è proprio il brasiliano, infatti, a servire Cuadrado, in occasione del gol vittoria al minuto 93.

Ecco le pagelle della Juventus:

BUFFON (Voto 7,5): Qualche “grande” conoscitore di calcio potrebbe insinuare che abbia responsabilità sul gol del pari di Bovo, ma evidentemente non ha notato la velocità a cui andava il pallone calciato dal difensore granata. Il numero uno bianconero si conferma un fenomeno sul colpo di testa di Glik, respingendo con un colpo di reni straordinario la frustata del capitano del Toro;

PADOIN (Voto 6,5): Buona la sua partita. Deve spesso badare a Molinaro, prima, e Bruno Peres, poi, ma sale puntuale per dare una mano in fase offensiva;

BARZAGLI (Voto 7): Sempre preciso, un muro invalicabile, nonostante giochi in una posizione diversa rispetto alle ultime partite. Maxi Lopez e Quagliarella danno filo di torcere, ma centralmente difficilmente riescono a sorprendere la retroguardia juventina;

BONUCCI (Voto 7): Fa valere come al solito la sua autorità e la sua prestanza fisica in fase difensiva, rischiando qualcosa solo in un paio di occasioni. Nel finale sfiora addirittura il gol vittoria con uno splendido colpo di testa, che si stampa sulla traversa della porta di Padelli;

EVRA (Voto 6): Partita anonima per il francese, non perchè abbia commesso clamorosi errori, ma per non aver spinto come al solito sul versante mancino. Nel primo tempo, inoltre, si dimentica di chiudere la diagonale, liberando Quagliarella che grazia Buffon da due passi;

KHEDIRA (s.v.): Si infortuna al sesto del primo tempo e lascia il campo; CUADRADO (Voto 7,5):

MARCHISIO (Voto 6,5): Il suo rientro è una manna per l’undici bianconero, nonostante non sia al 100% della sua condizione psico-fisica. Le sue geometrie, però, si vedono e a beneficiarne è tutta la squadra, anche quando torna a fare la mezzala come ai vecchi tempi, dopo l’uscita di Khedira. Solo Padelli gli nega il gol al 90′;

HERNANES (Voto 6,5): Parte come trequartista, ma al sesto deve già cambiare posizione a causa dell’infortunio di Khedira. Gioca prevalentemente davanti alla difesa, alternandosi con Marchisio quando si tratta di avanzare e farsi vedere al limite dell’area, inserendosi senza palla. Nel complesso gioca una discreta partita, ma dovrebbe imparare a scaricare più velocemente la sfera;

MORATA (Voto 6,5): Sostanza e sacrificio. Questi i sostantivi che descrivono meglio la partita di Alvaro Morata, uscito stremato dopo aver rincorso per un’ora Bruno Peres e Zappacosta, per dare una mano in fase difensiva e non permettere il facile svolgimento della manovra granata; (MANDZUKIC : Voto 6)

DYBALA (Voto 8): E’ il migliore in campo in assoluto. Disputa un match straordinario, mettendo in campo tutta la voglia che ha, sacrificandosi sempre per i compagni e sfoggiando alcune giocate da grande giocatore, come il velo nell’occasione della rete di Pogba. Non trova il gol, ma quello arriverà, deve continuare così; (ALEX SANDRO: Voto 6)