Presentazione Honda al Milan: "Si realizza il sogno di una vita"

L’attesa è terminata, Keisuke Honda( il primo giapponese al Milan) si presenta alla stampa nella Sala Executive di San Siro.

Una folta conferenza stampa con accreditati ben 50 giornalisti del Sol Levante, insieme agli altri giornalisti nostrani e internazionali, sono presenti un totale di 110 di addetti della carta stampata.

Apre, come è consuetudine l’ad del Milan Adriano Galliani la conferenza dichiarando:”Honda sarà il primo giapponese che indosserà la maglia del Milan.  Continuando: “Avrà il numero 10, che è stato indossato da tanti campioni in questi anni, come Rivera, Gullit, Boban, Seedorf e infine Boateng. Quando il ghanese è partito, abbiamo deciso di tenere da parte questo numero perchè Honda ci teneva molto ad indossarla, era un suo sogno”.

Poi comincia a parlare Keisuke Honda: Questi primi giorni sono stati fantastici. Sono davvero entusiasta e felice. Si, sapevo che un giorno il mio sogno si sarebbe realizzato. Quando avevo 12 anni scrissi in un tema che avrei voluto giocare in Serie A, con il numero 10 del Milan. Per me indossare questa è un grande desiderio. Quando ho ricevuto questa notizia è stato un sogno. Vorrei ringraziare Adriano Galliani, Umberto Gandini e mio fratello. Vorrei dimostrare chi sono sul campo. 

Keisuke Honda

Continua il giocatore nipponico: Sembra che tutta la mia carriera era destinata a questo campo. Vorrei iniziare da oggi questo cammino. Non so se domenica giocherò., perché è da un po’ che non scendo in campo. Quando sarà il momento cercherò di farmi trovare pronto.”

Ancora Keisuke Honda : “Volevo venire qui e diventare campione al Milan. Poi io penso alla Champions.
Conosco bene i giocatori del Milan perché vedevo ogni settimana le partite. La serie A è il campionato più famoso in Giappone. Ci sono molti esempi di buoni giocatori qui. “

Il giapponese poi aggiunge: “Si capisco che vi aspettiate molto da me e so che devo dimostrare le mie capacità. Dovrò fare del mio meglio per cercare di fare cose speciali per il Milan. Farò del mio meglio. Come detto ho bisogno di fare gol, assist. Ci sono molte cose che devo e posso fare. La squadra non è in cattive condizioni. Sono molto bravi e io potrò dare un buon contributo giocando con loro. Probabilmente possiamo ancora migliorare tanto.”

Honda su Nagatomo: “Mi ha parlato dei tifosi italiani, che conoscono bene il calcio e se non giochi bene ti mandano al quel paese. Il mio obiettivo quindi è quello di giocare bene”

Il trequartista giapponese però, non dovrebbe esordire subito domenica con il Sassuolo, il motivo è il jet lag: lo stesso Galliani esclude un suo impiego a Reggio Emilia per via del jet-lag del sesto-settimo giorno.

Quindi, l’attesa di vedere in azione Honda per il popolo rossonero è solo rimandato, sperando che lo stesso dia il giusto contributo alla causa rossonera e non importa se ciò possa avvenire solo in campionato, l’importante è dimostrare di essere un vero giocatore e non solo un personaggio mediatico.

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