Khedira, il talismano della Juve che ha cancellato l'ombra di Vidal

Il tedesco è meglio del cileno

Sami Khedira era arrivato alla Juventus fra i dubbi sulle sue condizioni fisiche e nell’anonimato poichè avevano fatto più scalpore le cessioni di Pirlo e Vidal, di cui, l’ex blancos, doveva farne le veci. Il nazionale tedesco ha iniziato male a causa degli infortuni ma ora è una certezza e sta rendendo molto di più dell’ex guerriero bianconero.

L’ex Real Madrid ha disputato 13 partite con la maglia della Vecchia Signora e in questi match la squadra di Allegri non ha mai perso, 11 vittorie e 2 pareggi tra Serie A e Champions League. Khedira è diventato un titolare inamovibile del centrocampo bianconero già dopo la prima partita disputata allo Juventus Stadium in cui ha segnato e ha regalato l’assist a Morata stendendo il Bologna. Sami è un leader che riesce a garantire esperienza ed equilibrio che sommati a una capacità d’inserimento notevole lo rendono un’arma in più nello scacchiere del tecnico toscano.

I suoi goal sono importantissimi perchè riescono a chiudere la partita. Contro la Sampdoria e contro l’Udinese hanno portato la Juventus sul 2-0 permettendo, così, ai bianconeri di amministrare i match. Khedira si sta dimostrando molto più importante rispetto a colui che, in estate, si è trasferito al Bayern Monaco ma per chiarire chi è il più forte tra i due si dovrà aspettare solo poche settimane, solo l’ottavo di finale di Champions League.