La Gazprom entra nel Milan? Berlusconi cerca l'accordo con i russi

Il Milan, si sa, cerca capitali esteri con cui potersi rilanciare: più volte, già negli ultimi anni, Silvio Berlusconi ha lasciato intendere di non chiudere alcuna porta ad eventuali investitori provenienti dall’estero, senza però mai parlare di suo addio ai colori rossoneri. La stagione che va concludendosi è quella del fallimento del progetto Milan che sembrava potesse iniziare e che fa capire quanto i capitali da investire per il club meneghino non siano certo tantissimi.

Così, il viaggio di Barbara Berlusconi in Emirati Arabi Uniti sarà l’occasione anche per aprire la porta ai nuovi “re” del calcio mondiale: difficile pensare all’ingresso a pieno titolo (come successo per Manchester City o PSG) di investitori arabi, ma il 30% potrebbe essere la percentuale adatta a far sì che il Milan possa avere nuova verve anche in sede di mercato. Infatti, l’amministratrice rossonera, oltre a porre le basi per il rinnovo della sponsorizzazione della Fly Emirates, discuterà anche dell’eventuale ingresso di nuovi soci.

Ma la frontiera araba potrebbe non essere l’unica per portare utili fondi nella casse del Milan: Silvio Berlusconi infatti mantiene ottimi rapporti con Alexei Miller, leader della Gazprom, colosso mondiale che già sponsorizza club come Zenit e Schalke e che vorrebbe investire nel Milan, come manifestato già da qualche tempo. Proprio il patron rossonero, in accordo col suo amico, Vladimir Putin, avrebbe in programma un incontro con gli investitori russi, pronti a prendere parte al futuro della formazione meneghina.

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