La grande famiglia rossonera perde il suo capostipite: morto Cesare Maldini

La grande famiglia rossonera perde il suo capostipite: è morto Cesare Maldini, capitano del Milan negli anni 60′ e padre di uno di Paolo, uno dei più grandi difensori della storia del nostro calcio. Aveva 84 anni e se ne è andato questa notte lasciando la sua famiglia e tutto il mondo rossonero nella tristezza.

La sua storia calcistica non è solamente legata ai successi da giocatore e al fatto di essere stato il primo capitano di una squadra italiana ad alzare la Coppa dei Campioni, ma anche e soprattutto a ciò che ha fatto da allenatore, in particolar modo da tecnico dell’Under 21 italiana forse più forte di sempre.

Nel suo palmarès si annovera anche una Coppa del Mondo vinta come vice di Bearzot nel 1982, oltre a tre europei Under 21 che gli consentirono di succedere ad Arrigo Sacchi sulla panchina della Nazionale maggiore che portò al non fortunatissimo Mondiale francese del 1998.

Al nome di Cesare Maldini è legata anche la nazionale paraguayana che nel 2002 si presentò al Mondiale nippo-coreano con la bandiera rossonera seduta sulla sua panchina.

È lunga la lista dei contributi che Cesare Maldini ha dato al calcio italiano e al Milan, ma in questa sede ci interessa principalmente manifestare la nostra vicinanza alla famiglia e al figlio Paolo.