La Roma 2013-2014 riparte dalla contestazioni: tensione a Trigoria

Che la situazione in casa Roma non fosse idilliaca lo si sapeva ma il neo tecnico Rudi Garcia sperava di trovare tutt’altro clima ad accogliere la sua nuova squadra.

All’arrivo a Trigoria, tra le camionette della Polizia, applausi solo per i due volti nuovi, ossia il tecnico ex Lille e il difensore marocchino Benatia, prelevato alcuni giorni fa dall’Udinese. Pesanti contestazioni per Pjanic (su di lui occhi del City), Castan (vorrebbe tornare in Brasile col Flamengo in prima fila) e Marquinho, ritenuti i principali responsabili del derby perso in finale di Coppa Italia e che, nei cuori dei tifosi romanisti, chiede ancora vendetta. Nessuno è stato perdonato, escluso Totti: per lui ci sono sempre applausi scroscianti e cori di incoraggiamento.

Francesco Totti Roma

Osvaldo continua ad essere un mistero. Se per Lamela e Florenzi era stato accordato un permesso per presentarsi in ritiro con alcuni giorni di ritardo, l’italo-argentino ha ormai rotto tutti i rapporti con Sabatini e con la società. Il ds romanista ha provato a ricucire ma il suo tentativo è sembrato più un atto dovuto dal suo incarico che figlio di una effettiva volontà. Una cosa è certa: il futuro dell’attaccante ex Fiorentina e Bologna non sarà più a Roma. Il City di Manuel Pellegrini lo vorrebbe ma al momento la trattativa è ancora lontana dalla conclusione. In ogni caso, se il buongiorno si vede dal mattino la stagione della Roma non parte coi migliori auspici.

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