La Scala, uno dei fondatori dell’ Associazione Piccoli Azionisti del Milan, ha commentato il momento tormentato che sta passando la società del Milan, intervistato dal famoso quotidiano sportivo torinese, TuttoSport.

Ecco le sue dichiarazioni sulla crisi societaria del Milan e su cosa si chiederà all’assemblea dei soci che si terrà oggi pomeriggio alle 16.00:

Berlusconi non si rende conto che il tempo è passato, il management è inadeguato per questi tempi. È inconcepibile, in una situazione del genere, che non si parli di ricambio, progetto e di un Milan diverso che ha bisogno di rinnovarsi in tutti i suoi settori. Il Milan, tecnicamente, è una società fallita. Mi spiego: vengono comunicati sempre i conti in rosso a fine anno e questa cosa non si potrà più fare quando il Fair Play Finanziario sarà vigente. Bisogna avere meno costi e più ricavi. Inoltre, la riforma della Legge Melandri sui diritti tv rischia di far ridurre ulteriormente gli introiti del club per quel che riguarda proprio quella voce di ricavo. Cosa chiederemo all’assemblea dei soci? Vogliamo sapere se c’è un programma di riconversione della società, se c’è un piano di rilancio sotto tutti punti di vista. Se questo non dovesse esserci, allora saremmo davanti alla prova provata che il Milan è in fase di vendita. Le voci sulla cessione? Guardiamo con interesse a quelle che sono le vicende. Speriamo che Berlusconi e Galliani lascino la mano in caso di offerte serie, hanno fatto il loro tempo”.