La storia di Tevez alla Juventus: da contestato a bandiera bianconera

Quando un campione che ha fatto la storia di un club decide dopo tanti anni di dire addio alla propria squadra, è dura per i tifosi accettarlo. Cosi fu quando Alessandro Del Piero lasciò la Juventus. Nessun giocatore, scarso o forte che fosse, venne in un primo momento ritenuto all’altezza di sostituire colui che per la Juventus fu una vera e propria bandiera.

E’ accaduto, nei casi più estremi, che venisse ritirata la maglia in questione, come successe a Napoli con lo storico numero 10 di Diego Maradona. Il presidente della Juventus Andrea Agnelli, lungi dall’essere un sentimentale, ha preferito invece acquistare un giocatore degno della maglia numero 10 e in cuor suo sapeva che quel giocatore da lui stesso scelto avrebbe sostituito alla grande il capitano: stiamo parlando di Carlos Tevez.

Inizialmente i tifosi accolsero l’argentino con molta diffidenza, appunto perchè si avvertita una forte mancanza di Alex Del Piero, altri erano scettici dopo le ultime stagioni in sordina.

Al contrario invece, fino ad ora l’argentino ha dimostrato di essere un vero numero 10, un trascinatore, un goleador, un pilastro offensivo ed esiste ora la possibilità che l’Apache diventi la nuova bandiera del tifo bianconero. Ora nessuno più è scontento del nuovo arrivato, tutti lo amano, è uno dei giocatori più importanti della squadra e su quella dieci è come se ci fosse scritto il nome di Alex accanto a quello di Tevez.

 

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