L'Avversaria della Juventus: l'Avellino sorpresa della Serie B

Impegno di Coppa Italia per la Juventus di Antonio Conte. Domani sera si gioca contro l’Avellino, squadra che si trova attualmente al quinto posto in Serie B. I biancoverdi stanno disputando un grande campionato andando oltre ogni aspettativa. Nella città campana si respira entusiasmo, dopo anni bui passati nelle serie minori.

L’allenatore Massimo Rastelli è riuscito a formare un gruppo unito, capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria, anche le più quotate, in cadetteria. La forza di questa squadra è sicuramente l’umiltà, l’unità di intenti, ed un organizzazione di gioco solida. Il 3-5-2 utilizzato da Rastelli è ormai un marchio di fabbrica dell’Avellino, che si presenterà allo Juventus Stadium giocando la partita della vita.

Juventus-Avellino

L’allenatore dei biancoverdi schiererà la miglior formazione possibile. Nonostante sia un’impresa insormontabile uscire da Torino con un risultato positivo, l’Avellino non vuole di certo sfigurare. I tifosi e tutto l’ambiente aspettano questa gara con ansia. Dal capoluogo campano è pronta a partire una carovana di supporters avellinesi che invaderanno lo Juventus Stadium. I lupi nei turni precedenti hanno sconfitto Monza, Cesena e Frosinone e si sono regalati un sogno. Una sfida che ha il sapore degli anni’80, quando la cenerentola Avellino calcava i campi della Serie A e faceva innamorare tutti gli appassionati di calcio.

Andando ad analizzare la rosa dell’Avellino, tra i pali troviamo Andrea Seculin. Il giovane estremo difensore ex Fiorentina sta trovando spazio da titolare a causa dell’infortunio di Pietro Terracciano. Seculin è stato autore di un errore clamoroso nella scorsa partita di Coppa Italia contro il Frosinone, che avrebbe potuto mettere a repentaglio la qualificazione dei lupi. L’ex Juve Stabia deve ancora trovare la giusta continuità, ma si tratta sicuramente di un portiere dalle ottime potenzialità.

Pietro-Terracciano

Il terzetto di difesa è una certezza per i lupi. L’Avellino è una squadra che subisce pochi gol anche grazie alla solidità difensiva. Tra i difensori spicca sicuramente Armando Izzo, giovane di proprietà del Napoli. Izzo è cresciuto nelle giovanili dell’ArciScampia, la scuola calcio del noto quartiere malfamato di Napoli.

Partendo dal nulla, il giovane classe ’92 è riuscito ad arrivare fino alla Serie B. Adesso Izzo è considerato uno dei migliori giovani della categoria, offrendo sempre grandi prestazioni. Al fianco di Izzo un giocatore esperto come Maurizio Peccarisi. Nella difesa a 3 l’ex giocatore dell’Ascoli ha trovato la sua giusta posizione, e sta diventando un elemento fondamentale nello scacchiere di Rastelli. A completare il reparto c’è Fabio Pisacane, ex giocatore della Ternana noto ai più per aver denunciato un tentativo di combine che poi è sfociato nello scandalo del calcio-scommesse.

Altro lottatore, anche lui non si fa mancare nulla quando si tratta di ripulire l’area di rigore. Potrebbe esserci qualche possibilità di vedere in campo Alessandro Fabbro. Roccioso difensore centrale, prima di infortunarsi giocava al centro della difesa al posto di Peccarisi. Ha pienamente recuperato dai suoi acciacchi e Rastelli potrebbe decidere di farlo tornare in campo proprio contro la Juventus.

Zappacosta Avellino

Il giocatore osservato speciale di questa partita sarà Davide Zappacosta. L’esterno destro della Nazionale Under 21 è ormai da tempo sul taccuino di Beppe Marotta, che vorrebbe portarlo a Torino nella prossima stagione. La partita di domani sera potrebbe essere un’occasione per intavolare una trattativa ed iniziare a parlare della sua situazione. Zappacosta, tifosissimo della Juventus, è l’arma in più di quest’Avellino, che spesso si affida a lui per mettere scompiglio tra gli avversari. Dall’altro lato c’è un altro prospetto interessante.

Si tratta di Luca Bittante, esterno di proprietà della Fiorentina. Gicoatore molto duttile, è stato utilizzato da esterno sia a destra che a sinistra e anche da terzo di difesa in caso di necessità. Convocato nella B Italia di Piscedda insieme ad Armando Izzo, Bittante è un vero e proprio jolly. Abile in fase di copertura, garantisce anche una buona spinta offensiva. Sull’out sinistro però dovrebbe giocare il capitano Francesco Millesi. Il centrocampista nativo di Catania è una bandiera dell’Avellino, avendo giocato in Irpinia per ben sette stagioni. Millesi metterà all’asta la fascia di capitano che indosserà domani sera, e il ricavato andrà in beneficenza.

In mediana l’Avellino fa affidamento a giocatori di quantità, delle vere e proprie macchine recupera palloni. Mariano Arini, Angelo D’Angelo ed Eros Schiavon sono dei motorini instancabili che riescono a fare entrambe le fasi di gioco con autorevolezza. Quest’idea di centrocampo sta dando i suoi frutti e Massimo Rastelli molto probabilmente la riproporrà anche contro la Juventus. D’Angelo è diventato il simbolo dell’Avellino, avendo compiuto con i biancoverdi tutto il percorso di rinascita dalla Serie D alla Serie B.

Avellino esultanza

Pericoloso anche in zona gol, ha realizzato il gol del vantaggio contro il Frosinone. Saranno da tenere d’occhio gli inserimenti dei centrocampisti. Anche Arini e Schiavon in questa stagione sono andati spesso in gol, ed oltre al lavoro di interdizione si lasciano andare a sortite offensive pericolose. Non dovrebbe essere della partita Romulo Togni. Il centrocampista brasiliano forse è l’unica nota stonata di questo sorprendente Avellino. Rastelli lo mette in campo affidandogli la regia del centrocampo, ma ogni volta che è stato chiamato in causa non è riuscito a mostrare le sue doti.

Ed ora passiamo all’attacco. A Torino vedremo molto probabilmente il tandem formato da Luigi Castaldo e il bulgaro Andrey Galabinov. In questo campionato hanno messo a segno 11 gol in due. L’attaccante bulgaro nonostante il suo fisico lasci pensare ad una classica punta di area di rigore, ha mostrato caratteristiche diverse.

Oltre al lavoro di sponda non disdegna di andare a prendersi il pallone e far partire l’azione dai suoi piedi. Tuttavia è in un periodo no, non segna da cinque partite avendo realizzato l’ultimo gol nella vittoria dell’Avellino a Brescia per 2-0. Castaldo, invece, è stato il bomber della cavalcata dei lupi l’anno scorso per la Serie B e sta confermando di essere un buon giocatore anche per la serie cadetta. Può giocare sia da prima che da seconda punta e si muove su tutto il fronte offensivo. Il numero 10 biancoverde quando gli viene concesso troppo spazio può essere decisivo.

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