Lazio, capo ultras Diabolik: sequestrati 2,3 milioni di euro

Sequestrati al capo ultras della Lazio Fabrizio Piscitelli in arte Diabolik 2,3 milioni di euro. L’esponente degli Irriducibili, già in carcere dallo scorso settembre per traffico di droga, si è visto togliere dal Gico (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) della Guardia di Finanza di Roma immobili, auto, partecipazioni societarie e rapporti finanziari. Diabolik, rispetto a quanto dichiarato, era solito fare soldi commercializzando gadget della Lazio, tra cui la riproduzione dell’immagine di Mister Enrich, un vecchio fumetto inglese divenuto simbolo degli Irriducibili. Per gli investimenti a Roma e nell’area dei castelli romani Piscitelli si serviva della moglie e di una delle figlie.

Diabolik non è nuovo alla giustizia in quanto già sottoposto a sorveglianza speciale per tre anni con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Poi nel 2013 l’arresto dalla Finanza come promotore, finanziatore e organizzatore dell’acquisto di ingenti quantitativi di hashish dalla Spagna. Tra l’altro si è scoperto avere intensi rapporti, tra il 1991 e il 1992, con il boss della Camorra Michele Senese.

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