Lazio-Inter: Tutti gli ex delle due squadre

Lazio ed Inter che si affronteranno nel giorno della Befana per ottenere 3 punti fondamentali per l’andamento delle due squadre in campionato, hanno spesso visto incrociarsi i destini di alcuni calciatori.

I primi due a passare dall’allora Ambrosiana Inter alla Lazio furono Viani e Levratto. Entrambi protagonisti con i nerazzurri negli anni Trenta, passarono nella squadra della città Eterna nel 1934 e lì rimasero, il primo dei due, centrocampista, fino al 1938 mentre il secondo, attaccante abbastanza prolifico, fino al 1936. Altro giocatore che indossò ambo le casacche in tempi lontani dai “giorni nostri” fu il compianto Ferruccio Mazzola, centrocampista e fratello minore di Sandro, che giocò per i nerazzurri nella stagione ’63-’64 e per i biancocelesti tra il 1968 ed il 1971 e poi dal 1972 al 1974.

Parlando, invece, di giocatori attuali che hanno in comune una permanenza più o meno lunga nei due club, l’elenco si allunga e si arricchisce di nomi di grande spessore e che hanno in comune una cosa: tutti quanti hanno vinto lo scudetto della stagione ’99-’00 nella Lazio. Partendo dall’allora portiere di riserva Marco Ballotta, con i biancocelesti dal 1997 al 2000 e poi dal 2005 al 2008 (giocò in serie A fino alla veneranda età di 43 anni) e nel club di Corso Vittorio Emanuele nella stagione ’00-’01, passiamo a Sinisa Mihajlovic, giunto alla Lazio nel 1998 e rimasto a Roma fino al 2004 quando decise di passare nel club milanese allenato da Roberto Mancini, altro ex di entrambi i club, e continuiamo con Giuseppe Favalli, terzino sinistro biancoceleste per 12 stagioni e nerazzurro dal 2004 al 2006.

Sinisa MihajlovicPassando per il centrocampo troviamo davvero alcuni dei migliori interpreti al mondo: Sergio Conceicao, portoghese esterno destro protagonista nella compagine romana nelle stagioni ’98-’99 e ’99-’00 e giunto a Milano nella fase calante della sua carriera dal 2001 al 2003, Dejan Stankovic, portato in Italia dal club di Cragnotti nel 1998 a soli 19 anni e splendido interprete del suo ruolo fino al gennaio del 2004 quando fu acquistato dall’Inter, società nella quale rimane fino alla fine della passata stagione quando comunica il suo ritiro dopo aver vinto tutto, compreso l’esaltante e mai riuscito prima a nessuna società italiana Triplete, Juan Sebastian Veron, la “Bruita” argentina idolo laziale dal 1999 al 2001 e successivamente nella Beneamata dal 2004 al 2006, Diego Pablo Simeone, l’attuale allenatore dell’Atletico Madrid giocò nella Lazio dal 1999 al 2003 dopo essere transitato da Milano nella sola stagione ’97-’98 lasciando ricordi indelebili nella memoria dei tifosi nerazzurri che, ancora adesso, lo osannano per la sua grinta e ferocia che dimostrava in campo e, come ultimo, citiamo un altro argentino tutto cuore e muscoli come Matias Almeyda, a Roma tra il 1997 e il 2000 e poi sotto la Madonnina tra il 2002 e il 2004.

Sempre ex di ambo le compagini sono Aron Winter, Francesco Colonnese, Vladimir Jugovic e Bernardo Corradi, bomber nel Chievo dei miracoli di Del Neri che transitò a Milano per qualche mese estivo prima di essere girato proprio alla Lazio nell’operazione Crespo; quest’ultimo meraviglioso bomber in entrambe le squadre. Vanno anche ricordati Dino Baggio, in maglia nerazzurra nella stagione ’91-’92 e poi con quella laziale dal 2000 al 2003 e dal 2004 al 20005 e Angelo Peruzzi, giunto all’Inter nella stagione ’99-’00 per volere dell’allora allenatore Marcello Lippi che lo aveva già avuto alla Juventus e poi estremo difensore biancoceleste dal 2000 al 2007.

Hernan CrespoContinuando nell’elenco troviamo anche Christian Vieri, protagonista di uno degli scambi storici della serie A italiana: l’attaccante, infatti, passò dalla Lazio all’Inter nell’estate del 1999 per 90 miliardi delle vecchie Lire (rimase in nerazzurro dal 1999 al 2006 segnando più di 100 gol). Doveroso annoverare nella nostra lista di ex anche Julio Cruz, meraviglioso protagonista nell’Inter, decisamente meno nell’esperienza capitolina, Aparecido Cesar, esterno tuttofare punto di riferimento dei biancocelesti e meteora nel club milanese, Cristian Brocchi, in questo momento alle prese con l’accusa di essere parte del sistema del calcioscommesse, Ousmane Dabo, Davide Faraoni, il giovane e forte terzino giovanili Lazio che lasciò Roma da svincolato per accasarsi nell’Inter ed esordire in serie A rendendosi interprete di ottime prestazioni condite anche da uno splendido gol realizzato contro il Parma, e Goran Pandev, il macedone che in maglia nerazzurra ha vinto tutto il vincibile.

Come dimenticarsi di Mauro Zarate, alla Lazio dal 2008 al 2011, poi all’Inter nella stagione 2011-2012 ed ancora al club romano nella stagione successiva quando riesce a litigare con l’ambiente intero guadagnandosi l’esclusione da tutte le partite, e di Tommaso Rocchi, bandiera biancoceleste per 8 stagioni e mezzo (105 reti segnate comprendendo tutte le competizioni) e poi in nerazzurro per i soli sei mesi della passata stagione quando giunse a Milano per dare fiato a Milito prima che l’argentino si rompesse il ginocchio e l’attaccante veneto riuscisse quindi a ritagliarsi il ruolo di titolare. Parlando, invece, di giocatori che si trovano in questa stagione nella rosa dell’una o dell’altra squadra che rientrano nella categoria degli ex troviamo: Gaby Mudingayi, il centrocampista belga che, attualmente all’Inter, giocò nei biancocelesti tra il 2005 e il 2008, Juan Pablo Carrizo, il vice Handanovic giunto in Italia grazie alla Lazio e lo stesso Samir Handanovic, il portierone nerazzurro, infatti, nella stagione 2005-2006, dopo aver perso il posto da titolare nel Treviso, fu mandato al club di Lotito a fare il terzo portiere e giocò una sola partita contro il Parma.

In chiusura è giusto ricordare, oltre a Roberto Mancini, anche Alberto Zaccheroni, l’allenatore della Lazio del 5 maggio, ferita ancora aperta nel cuore di noi interisti, e poi all’Inter nel 2003, Fernando Orsi, vice storico di Roberto Mancini in entrambe le squadre, e Antonio Mancicone, vice allenatore ed allenatore delle giovanili Inter e poi vice di Petkovic nella Lazio. Per chiudere citiamo anche Filippo Mancini, figlio di Roberto ed ex giocatore di entrambe le squadre giovanili.

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