Lazio-Torino 3-3, Mauri-Meggiorini nessuna stretta di mano

Non c’è stata la stretta di mano conciliatrice tra Mauri e Meggiorini all’inizio di Lazio-Torino. Tutti aspettavano il cinque che chiudesse una polemica sorta qualche giorno fa invece il giocatore granata ha steso la mano verso il capitano laziale che è rimasto immobile non guardando neanche il contendente negli occhi. Tutto è nato per una frase scritta dall’attaccante del Torino su un social network: “Sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, chi sbaglia deve pagare, per rispetto delle persone vanno allo stadio”.

Immediata la replica del laziale che aveva fatto sapere: “La cosa che più mi ferisce e mi disgusta è vedere la mancanza di rispetto da parte di alcuni miei colleghi. Invece di rendersi conto che, nonostante l’arresto, tutte le accuse nei miei confronti sono cadute, vengo considerato come un delinquente. Solo io e le persone che mi sono state vicino in questi due anni sanno cosa ho dovuto affrontare”.

Non sono quindi bastate le scuse fatte recapitare dopo poche ore da Meggiorini, anche perché al termine del primo tempo intervistato da Sky il capitano biancoceleste ha tenuto a sottolineare: “La polemica con Meggiorini? Penso alla gara. È importante aver fatto gol, il resto non conta”.

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