Lazio-Verona, Pioli: “Biglia e Candreva Convocati”

Stefano-Pioli

LazioVerona è in programma giovedì 11 febbraio alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma e dà il via alla 25esima della Serie A. Alla vigilia del match, Stefano Pioli si presenta in conferenza stampa per parlare della gara. Quella contro la squadra di Del Neri sarà certamente una sfida delicata per la Lazio, che è chiamata a vincere: “L’imperativo è fare bene, quindi dobbiamo vincere. Troveremo un avversario in condizione ma dobbiamo ottenere i 3 punti”, risponde Pioli, al quale poi viene chiesto se i suoi giocatori ci credono ancora: “Per come stanno lavorando, dico di sì. Nonostante il momento non semplicissimo e la classifica, i calciatori stanno lavorando con grande convinzione e dedizione”.

Andando alla questione infermeria, come sta Antonio Candreva: “Sta bene per come si sta allenando, ha superato l’infortunio con il Napoli. È a disposizione”. A Pioli viene poi fatto notare che la Lazio sta faticando molto sulle fasce, ma il tecnico non è d’accordo: “Se c’è qualcosa che non ci manca in questa stagione è proprio il gioco sulle fasce. Lo dicono i dati, ci sta mancando la concretizzazione, la finalizzazione, l’attacco alla porta e fare la scelta giusta al momento giusto. Nel calcio i tempi sono determinanti, devono essere migliori e dobbiamo muoverci meglio”.

Effettivamente, quello che manca alla Lazio sono i gol: “Stiamo segnando poco con i centravanti, ma anche altri calciatori come per esempio i centrocampisti dovrebbero garantirci più gol per quello che è il nostro modo di giocare. Dobbiamo avere una lucidità migliore nelle giocate finali“, dice Pioli. All’allenatore della Lazio viene domandato se crede ancora nel progetto e lui risponde così: “In questi giorni ho letto delle cose che mi hanno lasciato sorpreso. Capisco che il vostro non è un mestiere semplice, dovete essere creativi, non è facile trovare notizie ogni giorno. Ho detto sempre che le somme le tireremo a fine stagione, è giusto così, non bisogna fare valutazioni a stagione in corso. Nel calcio le cose possono cambiare velocemente. Poi a fine campionato è giusto che uno faccia le proprie valutazioni. Siamo indietro rispetto ai programmi; ero partito con consapevolezza e con la speranza di dare continuità a quanto fatto l’anno scorso. Non ci stiamo riuscendo, però parlo di cose oggettive quando dico che a Genova ci è mancato solo il gol. Poi i risultati determinano tutto nel calcio, ma credo ancora tantissimo nella mia squadra. Finché la matematica non ci farà cambiare idea, vogliamo provare a entrare in Europa. Poi a fine stagione capiremo quello che avremo fatto di buono e quello che invece non saremo riusciti a fare”.

Tornando sui singoli, come mai Felipe Anderson fatica in questa stagione? “L’anno scorso ha ottenuto dei risultati eccezionali. Mi pesa parlare dell’anno scorso, è normale fare confronti ma credo che sia sbagliato. Tutto il contesto ha permesso a Felipe di giocare in un certo modo, tutti gli orchestrali. Se uno non si esprime al livello della passata stagione vuol dire che è colpa sua ma anche degli altri”. E Biglia è recuperato? “È recuperato, giocherà, non ha problemi alla caviglia e non è un rischio. Anzi, credo che abbia bisogno di giocare, deve trovare il ritmo in campo”, afferma Pioli. In ottica Lazio-Verona, Del Neri ha detto che lo stadio chiuso è un vantaggio per la Lazio, così non ci saranno i fischi. Ecco come la vede il mister biancoceleste: “Beh, che l’ambiente non sia quello ideale è sotto gli occhi di tutti. Ci sono le nostre responsabilità, ma preferisco sempre giocare in uno stadio pieno, polemico e critico, che in uno stadio semivuoto come quello che ci aspetta domani per le decisioni prese. Del Neri lo conosco, allenava la prima squadra del Chievo quando io ero alla guida della Primavera. Cercherà di trovare strategie vincenti”, avverte Pioli.

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