Lione-Juventus, Amarcord: Fabio Grosso e la sua esperienza in Ligue 1

Il Palermo l’ha lanciato nel calcio che conta, lui ha colto alla grande l’occasione concessa da Marcello Lippi nei mondiali 2006 divenendo uno dei protagonisti principali dopo il gol alla Germania in semifinale e il rigore decisivo contro la Francia in finale, da lì poi l’avvento all’Inter, lo scudetto e l’espatrio in Francia a Lione.

Nella città transalpina Fabio Grosso si ambientò al meglio, divenne subito titolare e fu uno dei calciatori più decisivi nella vittoria del titolo da parte del Lione. L’estate dopo però arrivò dal Porto il terzino Aly Cissokho, attualmente in prestito al Valencia, e Fabio perse il posto così decise di tornare in Italia e la Juventus gli offrì subito la maglia numero 6 di Gaetano Scirea.

Il primo anno in bianconero fu giocato ad alti livelli, quello successivo invece no, e Grosso fu messo fuori rosa una convocazione e un’altra. L’ex esterno del Palermo, però, ha concluso la sua carriera alla Juventus, carriera che poi è continuata nel club di Torino perchè attualmente Fabio Grosso è l’allenatore della Primavera bianconera.

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