Livorno-Juventus 0-2: le pagelle di calcionow.it

Vincere oggi al “Picchi” di Livorno era importantissimo per la Juventus, soprattutto dopo il clamoroso scivolone interno del Napoli contro il Parma di Donadoni.

La partita non è stata delle più facili, i ragazzi di Davide Nicola hanno giocato un match di totale contenimento, chiudendosi a riccio per respingere le offensive bianconere, cercando di addormentare il match in diverse occasioni.

C’è voluto un Pogba in gran spolvero ed un Llorente micidiale per abbattere il muro amaranto, anche se il vero man of the match, per l’ennesima volta, è stato il gruppo.

Llorente esultanza

Ecco le pagelle di calcionow.it

LIVORNO

BARDI 5,5: Disattento in qualche occasione ma non ha grosse colpe sui gol subiti. Può dimostrare di valere di più.

CODA 5,5: Rischia il più clamoroso degli autogol ma il palo lo salva. Llorente riesce a destreggiarsi con troppa facilità in area di rigore e la colpa non può che ricadere su di lui.

RINAUDO 5: L’ex (meno) atteso del match commette un grave errore in occasione del gol dell’1-0 griffato Llorente.

CECCHERINI 6: E’ il più attento dei suoi ma al 58′ tocca di mano nel cuore dell’area rischiando di regalare un rigore alla Juventus (negato solo da una clamorosa svista).

SCHIATTARELLA 4,5: Rimane più tempo a terra che in piedi, e quando si alza lo fa solamente per commettere scorrettezze. Molto discutibile il suo apporto a questo Livorno.

LUCI 6: Ci mette cuore e grinta ma (come tutti i suoi compagni) patisce notevolmente il divario tecnico con il centrocampo bianconero.

Andrea Luci Capitano Livorno

EMERSON 5,5: Lento ed impacciato in diversi frangenti, ma le occasioni più ghiotte in casa Livorno portano la sua firma. Il suo tiro è da tenere d’occhio.

GRECO 5,5: Al 54′ minuto crolla letteralmente e l’arbitro lo ammonisce per simulazione, ma nel resto del match riesce comunque a dare il suo apporto in fase difensiva.

GEMITI-PICCINI s.v.

MBAYE 5: Partita molto modesta la sua, nella ripresa comincia a perdere la testa ed effettua un paio di interventi killer, giusta la decisione del tecnico di sostituirlo.

SILIGARDI 6: Dovrebbe essere l’attaccante aggiunto ma l’approccio tattico dei suoi compagni non gli permette di giocare in avanti, quindi si adatta e offre il suo contributo in mediana.

BORJA HERNANDEZ s.v.

EMEGHARA 5,5: Bravo a portare avanti diversi contropiedi, meno bravo a finalizzarli facendosi stregare in diverse occasioni dalla retroguardia bianconera.

NICOLA 5: Quando hai di fronte una squadra come la Juventus devi pensare prima a difenderti e poi ad attaccare, ma se ti chiudi a riccio come ha fatto il Livorno subendo inerme gli attacchi avversari, prima o poi un gol lo subisci.

Davide Nicola Livorno

JUVENTUS

BUFFON 6: Il Livorno non si affaccia troppo, ma in quelle rare occasioni lui si fa trovare preparato. Normale amministrazione.

CACERES 6,5: Gli attaccanti del Livorno non gli danno tanto da lavorare, e lui pensa bene di fare il centrocampista aggiunto. Interessanti i suoi spunti sulla destra.

CHIELLINI 6: Tenta qualche incursione dalla sinistra ma non concretizza. In fase difensiva non ha un gran da fare.

VIDAL 7: Certi campioni si riconoscono anche dalla versatilità e dallo spirito di sacrificio: insuperabile anche come difensore centrale, il cileno è un calciatore completo. Sia benedetta la Fifa che lo ha riconsegnato a Conte giusto in tempo per la partita.

PELUSO: s.v.

PADOIN 6,5: Grande corsa e forza di volontà, i cross lasciano leggermente a desiderare ma nel complesso la sua prestazione è più che soddisfacente.

MARCHISIO 5,5: Potrebbe fare di più in fase offensiva, ma l’atteggiamento rinunciatario del Livorno gli chiude parecchi spazi.

PIRLO 6,5: Commette qualche leggerezza che non passa inosservata, ma illumina il Picchi con le sue solite giocate da “Maestro d’Orchestra”. I suoi lanci precisi sono gioia per gli occhi dei tifosi.

pogba

POGBA 7,5: Parole per descriverlo non ce ne sono più. Controlla la palla, supera l’uomo, crea superiorità numerica e fornisce a Llorente l’assist per il gol che sblocca l’incontro. E’ l’arma in più di questa Juventus.

ASAMOAH 6: Cerca di proporsi deliziando anche la platea con un paio di dribbling ubriacanti, ma le sue conclusioni non sono molto precise.

TEVEZ 6,5: Non pervenuto nei primi 45 minuti di gara, nella ripresa si sveglia e mette la parola “Fine” all’incontro sfruttando un assist magnifico di Llorente.

LLORENTE 8: Il Re Leone cresce di partita in partita, eppure a detta degli “esperti” lui era il nuovo Bendtner. Strepitoso nel realizzare l’uno a zero su assist magnifico di Pogba, micidiale nel creare una limpida occasione da gol per Tevez che non si fa ipnotizzare da Bardi. Continua così Nando!

CONTE 7: La Juve ci mette 63 minuti a sbloccare il match ma l’atteggiamento è quello giusto, sin dal primo minuto. Riesce a ridisegnare una formazione decimata da infortuni e squalifiche, azzeccando la mossa di Vidal difensore centrale.

ARBITRO MASSA 5: Tanti gli errori commessi dal direttore di gara, tra cui spicca il clamoroso calcio di rigore negato ai bianconeri dopo un tocco di mano di Ceccherini nel cuore dell’area. A differenza degli altri, però, i bianconeri piuttosto che recriminare preferiscono rimboccarsi le maniche e andare a vincere la partita.

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