Tra le poche note liete della serata di ieri in casa Milan troviamo l’esordio in prima squadra del giovanissimo talento Manuel Locatelli, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a Milan Channel.

Il ragazzo classe ’98 ha avuto pochi minuti per mettere in mostra le sue qualità, ma si è già capito che il piede è di quelli educatissimi: lanci lunghi, cambi di campo molto precisi che ricordano un certo Andrea Pirlo e fanno intravedere la stoffa del vero campione.

“E’ un sogno che si realizza, ringrazio il mister e la mia famiglia – le parole di Locatelli – Questo non deve essere un punto d’arrivo, ma di partenza. Peccato che sia andata così la partita. Questo è il settimo anno al Milan e ho realizzato un sogno”.

In una serata di contestazioni, sia alla squadra che alla dirigenza, gli applausi che San Siro ha dedicato al talento rossonero hanno regalato un po’ di serenità:

“Ringrazio i tifosi per gli applausi. So che si è detto molto su di me, non sento pressione ma sento che posso fare bene. Darò sempre il massimo per farmi trovare pronto”.

I giovani sono quindi quelli che hanno dato le maggiori soddisfazioni a Brocchi durante la partita di ieri, con Josè Mauri che ha dimostrato grande personalità e voglia di fare e Locatelli che ha cercato di dare ordine ad un centrocampo fino a quel momento bloccato dall’ottimo pressing del Carpi. Il Milan dovrà ripartire da qui?

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