Luciano Moggi in Tribunale per Diffamazione contro Giacinto Facchetti

Ancora lui: Luciano Moggi. Ebbene si, infatti, l’ex manager della Juventus, dopo l’udienza di appello per il processo relativo a Calciopoli dei giorni scorsi presso il competente Tribunale di Napoli, dovrà presentarsi nuovamente di fronte ad un giudice per rispondere del reato di calunnia nei confronti di Giacinto Facchetti. Per questo secondo processo è, invece, competente il Palazzo di Giustizia di Milano presso il quale il pm Elio Ramondini ha formulato il capo di imputazione di calunnia per aver “falsamente intendere che lo stesso Giacinto Facchetti avesse commesso quei reati quali quelli da lui (Moggi, ndr) commessi”.

La denuncia è stata presentata da Gianfelice Facchetti, figlio del compianto ex presidente nerazzurro, in seguito ad un’intervista rilascia dallo stesso Moggi a Sportitalia. Ricapitoliamo i fatti: durante il programma televisivo, quindi visibile a milioni di spettatori, l’ex direttore sportivo della Juventus, rivolgendosi al capitano dell’Inter Javier Zanetti, dichiarò: “Quello che emerge dal processo di Napoli e che emergerà ancora: le telefonate del tuo ex presidente che riguardano le griglie e la richiesta ad un arbitro di vincere la partita di Coppa Italia con il Cagliari, e l’arbitro era Bertini. Ci sono le telefonate intercettate sue, le telefonate di Moratti e la telefonata di imbarazzo di Bertini, i pedinamenti, le intercettazioni illegali e anche i passaporti falsi e quindi sta zitto Zanetti, è meglio per te ed è meglio per l’Inter.”

Giacinto Facchetti

Ecco allora che è notizia di questi giorni la decisione del Giudice della IV sezione penale del Tribunale di Milano, Oscar Magi, di disporre la prima udienza del processo per il 28 maggio 2014. Insomma sembra quasi che Moggi, dopo tutto ciò che ha commesso in tanti anni di carriera, non riesca a stare lontano dai guai: oltre a tutto il sistema corrotto elaborato negli anni juventini (non dimentichiamoci che Moggi era già alla Juventus quando questa fu indagata e poi condannata, anche se la condanna cadde in prescrizione, per doping) sembra volere essere ancora protagonista attaccando pubblicamente un personaggio come Facchetti che, purtroppo, non può in alcun modo difendersi.

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