Mercato di Gennaio Inter: dieci possibili colpi di Thohir

Avvicinandosi l’inizio della finestra del mercato di riparazione di gennaio, in Inghilterra il Mirror ha stilato una lista di dieci calciatori della Premier League e di altri campionati europei scontenti della loro squadra attuale e, perciò, pronti a proporsi a chi proporrà loro il miglior progetto tecnico e sportivo. Tra questi dieci nomi potrebbe esserci qualcuno di estremamente interessante anche per l’Inter, chiamata a gennaio ad un’opera consistente di rafforzamento della squadra per puntare alla qualificazione alla prossima Champions League.

Passiamo, perciò, ora in rassegna i dieci scontenti: il primo è Julio Cesar, l’ex portiere del Triplete interista, che non vuole perdere il Mondiale in Brasile ed è pronto a lasciare il QPR, Serie B inglese, per accasarsi in un team che gli consegni il ruolo di titolare. Tra le squadre interessate rimane vivo l’interesse della Fiorentina ma anche di Manchester United e di vari club brasiliani, pronti a riabbracciare il forte portiere.

Julio Cesar Inter

Altro giocatore non più giovanissimo ma ancora in ottima forma è Dimitar Berbatov: il bulgaro, dopo l’inquietante vicenda Fiorentina-Juventus della passata stagione, si trova al Fulham, squadra che sta annaspando in Premier League, e vorrebbe provare a cimentarsi in una nuova realtà calcistica per provare a vincere ancora qualcosa. Il bulgaro, per doti e classe, sarebbe perfetto per Mazzarri, ma per età e carattere forse mal si sposerebbe con il progetto-giovani di Thohir.

Giocatori che, invece, potrebbero far comodo alla compagine nerazzurra sono i due inglesi Wilfried Zaha e Raheem Sterling. Zaha, è stato l’ultimo giocatore voluto al Manchester United da Sir Alex Ferguson ma, dopo un inizio sfavillante, sopratutto nel match di Community Shield, Moyes lo ha relegato in panchina e tribuna per problemi disciplinari (i quotidiani inglesi hanno parlato di un flirt con la figlia proprio del tecnico scozzese); il ragazzo è un classe’92 e gioca ala destra, potrebbe essere un buon acquisto per il presente e per il futuro. Sulla stessa falsariga va citato anche Sterling, messosi in luce nella passata Premier League con il Liverpool, quest’anno sta trovando pochissimo spazio a causa dell’esplosione di Sturridge e del fenomeno Suarez; è un attaccante molto veloce del 1994, anch’egli futuribile.

Sempre analizzando l’attacco, vista l’ormai sicura partenza di Belfodil, interessante è il congolese Dieumerci Mbokani, 28enne attualmente alla Dinano Kiev (finora 10 gol segnati in stagione tra campionato ed Europa League), attaccante possente che ben potrebbe figurare nel campionato italiano. Ultimo scontento tra gli attaccanti è Edin Dzeko, più che un sogno, un obiettivo per la società di Corso Vittorio Emanuele: autentica macchina da gol, il centravanti bosniaco è stufo di collezionare panchine al City e, per età e capacità tecnico-tattiche, sarebbe il top player che i nerazzurri stanno cercando.

Edin Dzeko

Ovviamente in caso di cessione di Guarin, Branca e Ausilio potrebbero prendere in considerazione la posizione di Ivan Rakitic: nazionale croato come Kovacic, sarebbe il regista ideale. Molto bravo ad impostare il gioco ma anche a recuperare palloni, efficace in zona gol: quest’anno nel Siviglia, squadra in cui milita da ormai 3 stagioni e mezza, ha totalizzato 14 presenze e 7 gol in Liga, cui vanno aggiunte le due segnature il Europa League.

Sempre pensando alle cessioni, se dovessi partire Ranocchia, un giocatore davvero interessante è Eliaquim Mangala, difensore centrale francese, alto 1,88 m che gioca nel Porto ed è appena ventiduenne, con già parecchie presenze in Champions League e capace di essere pericoloso sugli angoli: nella passata stagione addirittura 4 reti nella Liga portoghese. Per concludere ci sono altri due giocatori scontenti che, tuttavia, difficilmente possono rientrare nei piani nerazzurri per motivi diversi: Diego Capel, ala sinistra dello Sporting Lisbona con pochissimi gol nei piedi (in 6 anni di Liga spagnola appena 6 reti) e, forse, poco adatto al campionato italiano e Ander Herrera, giovane trequartista spagnolo dell’Athletic Bilbao, davvero molto vicino al Manchester United per davvero questa volta (ricorderete la truffa di quest’estate con Herrera vittima inconsapevole) e che nello schema di Mazzarri non avrebbe una collocazione adatta.

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