Mercato Milan: Balotelli come Kakà, Thiago Silva e Ibrahimovic

“L’amore conta”, canta una delle più grandi icone del rock italiano come Ligabue; le cifre contano, potremmo invece dire noi per quanto riguarda uno dei migliori dirigenti come Adriano Galliani. Le cifre contano, già, più che mai poi in tempo di calciomercato. Ne sa qualcosa Florentino Pérez, suo amico nonché presidente del Real Madrid che nell’estate del 2009 si era sentito dire: “Kakà resta al Milan al 99%”, salvo poi fargli prendere l’aereo e salutarlo solo una settimana dopo, l’8 giugno. Ma il brasiliano è solo il primo in ordine di tempo.

Nell’estate di due anni fa, infatti, la stessa frase era stata pronunciata per Zlatan Ibrahimovic, apparentemente senza più voglia di restare in un club con poche ambizioni internazionali e volato poi alla volta di Parigi insieme a Thiago Silva, già, proprio colui che per tutti avrebbe seguito al Milan le orme di Maldini. Su di lui Galliani si era superato: “Resta al 99,99%”, aveva detto prima che anche il brasiliano salutasse Milanello per l’ultima volta e insieme allo svedese volassero alla volta della capitale francese.

Thiago Silva

L’ultimo, invece, è storia dei giorni nostri, con la stagione appena conclusa a fare da trampolino verso il cambio di maglia per Mario Balotelli. Ci sono i Mondiali però e allora si spera in un grande torneo, tenendosi stretti il proprio numero 45 sperando che il valore di mercato si alzi. Tutto faceva presupporre bene: il gol all’esordio contro l’Inghilterra accompagnato da una bella prestazione, prima di diventare il capro espiatorio del fallimento azzurro in Brasile.

Il ritorno in Italia e le frasi a sua difesa del Milan addirittura pubblicate sul proprio sito ufficiale, anche se, nel frattempo, il presidente rossonero non le aveva di certo mandate a dire: “Il Mondiale l’ho perso io” diceva Silvio Berlusconi prima di proseguire con: “Ora Balotelli chi me lo compra più?” Da quel momento la rotta si è invertita, con Galliani che metteva il talento bresciano nuovamente al centro del progetto del Milan dandolo come sicuro restante al 99,9% salvo poi scendere al 99,8% quando nell’aria si iniziava a respirare un profumo di affari.

Profumo d’affari che puntuale è arrivato da Liverpool. Ed ecco che, dopo soli due giorni di trattativa, l’amministratore delegato del Milan è pronto a salutare l’ennesimo talento, purtroppo per il nostro calcio, solo di passaggio da Milano. Vietato fidarsi, dunque, delle percentuali di Galliani che, dopo le cessioni di questa estate, ha a disposizione un cospicuo tesoretto per concludere al meglio il mercato del Milan.

Balotelli man of the match
Inghilterra-Italia 1-2, Balotelli man of the match

Un tesoretto che fra cessioni e risparmi sugli ingaggi parla chiaro: 55 milioni circa ai quali ne vanno sottratti venticinque per i nuovi volti e i riscatti. Un bilancio che resta comunque ancora in attivo e che, con 30 milioni in tasca, può garantire a Galliani quella sicurezza in più per rifondare il Milan last-minuteUna sfida contro il tempo insomma, proprio come piace a lui. D’altronde questi sono i suoi giorni e queste settimane, le ultime di mercato, sono quelle in cui l’amministratore delegato rossonero dà da sempre, il meglio di sé. E allora, anche se per poco, i tifosi del Milan possono tornare ancora a sognare.

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