Mercato Milan, Robinho non si abbassa l'ingaggio: cessione a rischio?

Si parla praticamente solo di lui al Milan: Robinho è infatti l’uomo del momento, non per qualcosa di straordinario di cui ne è stato l’artefice, ma semplicemente per la sua futura cessione che sembra però non arrivare mai. Il brasiliano ha infatti perso anche ieri l’opportunità di avere un’altra possibile squadra dove approdare: il Cruzeiro ha rinunciato al giocatore per una questione economica, come tutte fino ad ora. Nonostante la volontà del giocatore di lasciare il Milan, lo stesso sta complicando le cose: ha infatti dichiarato che non è intenzionato ad abbassare l’ingaggio e quindi la squadra che lo prenderà dovrà sborsare lo stesso stipendio che l’attaccante percepiva in Italia e cioè 2,5 milioni di euro netti a stagione.

In queste ore circolano ancora le voci di un interesse da parte del Santos, soprattutto dopo le dichiarazioni del Presidente del club Odilio Rodrigues, il quale ha dichiarato a Globoesporte: “Robinho è venuto qui in vacanza, lui è un idolo per la città e si trova bene. Tutti i cittadini lo vorrebbero rivedere con la nostra maglia. Non nego che c’è stato un contatto, ma la trattativa è molto difficile in quanto nonostante vorrebbe venire a giocare qui, per noi è molto difficile soddisfare le sue richieste economiche. Non abbiamo mai avuto dei problemi con lui, anzi l’ammirazione per il giocatore è sempre molto grande. I tifosi lo adorano. Da parte nostra non c’è mai stato nessun problema”.

Le pretese del giocatore sono quindi un problema non da poco per il Milan: ecco spiegato quindi la motivazione della cena avvenuta tra Adriano Galliani, Marisa Ramos, l’agente del calciatore, e lo stesso Robinho. La società rossonera ha sicuramente bisogno di trovare una soluzione in quanto la cessione del giocatore consentirebbe di poter mettersi sul mercato con più potenza monetaria.

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