Milan 2014-2015, Galli: "Contenti dei giovani Primavera in Prima Squadra"

In questa prima parte di stagione il Milan ha lanciato e scoperto nuovi giovani che potrebbero fare al caso di Pippo Inzaghi nel corso del campionato di Serie A 2014-2015. Puntare sul settore giovanile è la politica rossonera e il nuovo tecnico della prima squadra, vista anche la sua precedente esperienza con la Primavera, pare muoversi proprio su questa direzione. Modic, Mastalli, Mastour, ma anche Pinato, Albertazzi e Niang hanno lasciato buoni spunti e Filippo Galli, responsabile del settore giovanile del Milan, in un’intervista a Milan Channel appare abbastanza soddisfatto di quanto mostrato in campo e negli allenamenti dai giovani rossoneri: “Siamo contenti di ciò che hanno dimostrato i ragazzi della Primavera aggregati alla Prima Squadra. Pippo Inzaghi li conosce bene e vuole puntare su di loro, anche se non è ancora calcio vero loro hanno risposto bene e questo è un importante punto di partenza”. 

Dal punto di vista tecnico, Galli ha voluto lodare Modic e Mastour, ma anche Mastalli ha mostrato di saper far bene pur non possedendo le particolari doti degli altri due: “Mastour e Modic saltano subito all’occhio, ma anche Mastalli, seppur non abbia le qualità tecniche degli altri due, è straordinario e dal punto di vista umano è al top. Questi ragazzi hanno disciplina ed è importante distinguersi dal punto di vista del gioco e delle regole. Bisogna crescere ancora molto a livello di settore giovanile, ma è necessario tenere il timone nella giusta direzione”.

Si sofferma quindi a parlare di Niang, che in entrambe le amichevoli disputate ha lavorato bene, e Mastour, il talento che in molti invidiano al Milan: “Niang costruisce molto, spero che con il lavoro di Inzaghi possa colmare le sue lacune. E’ un ragazzo pieno di estro. Mastour dal punto di vista mentale ha la forza di sopportare le pressioni dei media, ma deve essere protetto da noi adulti, lui ha solo 16 anni e può soffrire dal punto di vista fisico. Credo tuttavia che abbia tutto per poter crescere fisicamente e usare la sua abilità di attaccare gli spazi dove l’avversario non può arrivare”.

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