Milan 2014-2015, presentazione Alex: "Mai vista tanta passione"

Giornata importante questa per Alex che oggi si presenta alla stampa e ai tifosi come nuovo giocatore del Milan. Giusto in rossonero da Psg lo scorso giugno, il difensore brasiliano è stato presentato quest’oggi a Casa Milan insieme agli altri acquisti della stagione quali il portiere Michael Agazzi, il difensore Michelangelo Albertazzi e il centrocampista Jeremy Menez, suo compagno anche al Psg. Alex è il primo a sottoporsi alle domande dei giornalisti.

“Mi hanno sempre parlato bene del Milan e sognavo di vestire questa maglia. – dichiara Alex – In Brasile si parla molto del Milan, lo si descrive come un club eccellente e per questo mi fa piacere essere qui”. Tra coloro che hanno consigliato al brasiliano di trasferirsi in rossonero c’è stato Thiago Silva, suo connazionale ed ex difensore del Diavolo: “Mi ha invogliato a vestire questa maglia, parlandomi bene del Milan, della società e della squadra. Io e Thiago siamo amici sia dentro che fuori dal campo, se sono qui è grazie al suo sostegno“. Proprio in onore all’amico Thiago Silva, Alex vorrebbe vestire la maglia numero 33: “E’ un buon numero, lo avevo al Chelsea e lo portava Thiago. Sarebbe un onore per me vestire quel numero, ma è la prima volta che affronto questo argomento”. 

Le prime impressioni al suo arrivo a Casa Milan ieri sono state positive: “Pur avendo giocato in tante squadre, non avevo mai visto una tifoseria con tanta passione. Anch’io avevo i brividi quando siamo arrivati, non è una cosa che capita spesso vedere tutta questa passione e questo affetto“. Appare ottimista anche per quel che riguarda la stagione che varrà: “Lavorando tutti insieme e con impegno possiamo fare una bella stagione”.

Quindi sul tecnico Inzaghi, presentato ieri a Casa Milan, aggiunge: “L’ho avuto come avversario, era un giocatore rapido e pericoloso, si muoveva molto. Adesso sarà il mio allenatore, spero di instaurare un buon rapporto con lui e di portare in campo i suoi insegnamenti”. Il reparto difensivo è quello che più degli altri ha avuto delle lacune nella scorsa stagione: “Non è da Milan prendere così tanti gol di testa, stiamo già lavorando su questo fronte. Ci applicheremo perché una squadra che vuole vincere non può prendere tanti gol di testa”.

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