Abbiati lascia il campo, ma vorrebbe restare al Milan e ha già in mente in cosa potrebbe rendersi utile, lo dice alla Gazzetta dello Sport.

Christian Abbiati, classe ’77, ha appena messo fine alla sua carriera da portiere dopo ben 22 anni in campo, la maggior parte, 15 per l’esattezza, passati al Milan.

Alla Gazzetta dello Sport ha parlato della sua ex squadra: “Mi piacerebbe si ripartisse dalla Juve. Questa rosa non era da 7° posto. Con il giusto atteggiamento si potrebbe tornare a puntare la Champions già il prossimo anno“. Secondo l’ex portiere quello che ha svantaggiato la squadra è stato l’atteggiamento sbagliato di 4-5 elementi. ““Se chiudo gli occhi e ripenso al Milan fino al 2011, vedo un’altra squadra, sotto tutti i profili. Io ragiono secondo certi valori che mi hanno trasmesso Albertini, Costacurta e Maldini. Ormai ero arrivato a un punto in cui il lunedì mattina avevo ansia quando uscivo di casa. Per come andava la squadra mi vergognavo a uscire, anche se la mia coscienza era pulita “.

Sul suo futuro ha dichiarato: “Futuro ancora al Milan? Mi piacerebbe molto. Mi vedrò con Galliani, ma non abbiamo un vero appuntamento e non sarò io a bussare in sede. Però ho bene in mente in cosa potrei esser utile al club. Le faccio un esempio: viene da me l’allenatore e mi spiega che quel certo giocatore non si sta comportando bene. Ecco, io sarei quello che va a prenderlo a calci nel culo. Club manager: si chiama così, giusto?”.

LEGGI ANCHE:

Milan, Rinnovo Per Tre Giocatori: Montolivo, Arriva L’Ufficialità
Europei Francia 2016, Tre Nomi del Milan: Ecco I Pre-Convocati