Milan alla Guinness Cup 2014, l'attuale bilancio dei rossoneri

La Guinness Cup 2014 non è iniziata nei migliori dei modi per il nuovo Milan targato Filippo Inzaghi. Le due amichevoli fin qui disputate dalla squadra rossonera in terra americana, contro Olympiakos e Manchester City, hanno messo in mostra vizi passati e vecchi difetti. Il 3-0 dell’esordio contro la formazione greca e il 5-1 della successiva partita contro i Citizens hanno, infatti, un minimo comune denominatore rappresentato dalla fragilità difensiva del Milan. Le prestazioni di Agazzi, Bonera, Rami, Alex e di tutti gli altri elementi che compongono il pacchetto arretrato, sono assolutamente da rivedere e destano non poche preoccupazioni, considerando soprattutto quanto il fattore difesa incida, e abbia inciso lo scorso anno, nel campionato italiano.

Ci sembra tuttavia esagerato tirare le somme dopo solo due sconfitte in amichevole e condannare il lavoro svolto fin qui dal nuovo tecnico e dalla squadra rossonera. Se è vero che il bilancio di otto gol subiti e di un solo gol realizzato in due partite sia pesantissimo, è altrettanto vero che siamo solo a luglio, con tutto quello che ne consegue in termini di preparazione atletica, e che il lavoro della squadra e del nuovo mister è appena cominciato. Non possiamo ancora giudicare in maniera netta il Milan di oggi e non l’avremmo potuto fare neanche se gli uomini di Inzaghi avessero portato a casa due vittorie. Sospendendo il nostro giudizio per un attimo, guardiamo con fiducia alle buone prestazioni dei vari Cristante e Saponara e alla ritrovata verve agonistica di El Shaarawy e Niang.
La prossima partita del Milan nella tournée americana si disputerà sabato 2 agosto, Stadio Bank of America di Charlotte, alle 18:30 locali, mezzanotte di domenica in Italia, contro il Liverpool: sarà l’occasione giusta per il riscatto?
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