Milan, Bonaventura: quando gli acquisti last minute risultano decisivi

Determinazione, grinta e una buona dose di tecnica, sono queste le caratteristiche principali di Giacomo Bonaventura centrocampista tuttofare del Milan acquistato last minute dall’Atalanta nell’ultimo giorno di mercato. Era stata una trattativa di rincalzo in virtù del mancato l’approdo di Bibiany in rossonero, ora invece si è rivelato insieme a Menez l’acquisto migliore del Milan. Non è un caso che proprio loro due ieri sera sono stati i protagonisti della splendida vittoria del Diavolo sul Napoli per 2-0 siglando le due reti che hanno deciso l’incontro.

Il giocatore ex Atalanta ha fatto capire fin da subito di non essere venuto a Milano per una passeggiata di piacere o per osservare i suoi compagni giocare. Detto fatto Jack va subito in rete all’esordio contro il Parma dando un forte segnale al mister e dimostrando di possedere le qualità giuste per poter essere un protagonista di questo nuovo ciclo aperto dal Milan. Inzaghi lo ha praticamente utilizzato in ogni ruolo del centrocampo e dell’attacco ricevendo sempre delle ottime risposte sul campo. Contro i partenopei Bonaventura ha disputato la partita perfetta dal punto di vista tattico, ha svariato continuamente su tutto il fronte d’attacco non dando mai punti di riferimento alla difesa azzurra e creando gli spazi giusti per gli affondi di Menez e dei centrocampisti. Un lavoro svolto alla perfezione e impreziosito con la rete del definitivo 2-0, grazie ad uno stacco imperioso di testa su assist di Armero. Se riuscirà a mantenere questa costanza di rendimento e questa determinazione che lo contraddistingue, molto presto potrebbe diventare uno dei punti inamovibili di questa squadra.

Adriano Galliani non è nuovo a questi colpi last minute risultati poi decisivi. Successe nella stagione 2010/2011, l’anno dell’ultimo scudetto, quando nelle ultime ore di mercato regalò ad Allegri Robinho che durante la stagione si rivelò uno dei principali protagonista della conquista del campionato. Anche l’anno dopo l’amministratore delegato rossonero riuscì a fare un gioco di prestigio last minute riuscendo a strappare, quasi sul gong, Antonio Nocerino al Palermo. In quell’anno il giocatore ex Avellino, tra le altre, andò a segno in ben 10 occasioni stabilendo il record personale assoluto di marcature in Serie A.

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