L’allenatore del Milan Cristian Brocchi, intervistato ieri a Milanello da Tuttosport, ha parlato di stagione negativa anche in caso di vittoria della Coppa Italia, convinto che questo Milan non abbia assolutamente le basi per puntare ad una prossima annata felice: “Vincere la Coppa Italia non salverebbe la stagione, ma darebbe un po’ di gioia ai tifosi. Vincere, però, non dovrebbe cambiare la valutazione della stagione che resterebbe comunque negativa. In caso di successo non bisogna farsi fregare, sarebbe un rischio pensare di aver svoltato”.

Molto critico , Brocchi, che non si adagia sugli allori della finale conquistata dal suo predecessore Mihajlovic e pensa a lavorare per riportare in alto il Milan, magari ripartendo dalla prossima Europa League. Per farlo però bisogna portare a casa il trofeo contro la Juventus.

La Uefa, infatti, ha apposto tempo fa delle modifiche al regolamento degli anni passati: se la squadra che vince la Coppa Italia si qualifica in Champions o in Europa League arrivando nei primi cinque posti in campionato, allora in Europa League non va più la squadra che perde la finale di Coppa Italia, ma la sesta classificata in Serie A, nello specifico il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, che quest’anno si è distinto per le ottime prestazioni mostrate dalla sua squadra.

Quindi, per sperare di ritrovare il blasone perduto in Europa, il Milan deve vincere la Coppa Italia dato che è impossibile arrivare ora nei primi cinque posti in campionato. Altrimenti, la strada si fa complicata per tutti, allenatore in primis che rischia di non ritrovarsi sulla panchina neanche più per il prossimo campionato.