Milan-Catania, Seedorf: "Il Liofante non muore mai, serve attenzione"

Il Milan si sta preparando ad affrontare il Catania in occasione della 33^ giornata di campionato. Sfida delicata e importante: i rossoneri mirano ad ottenere il maggior numero di punti possibili per raggiungere l’Europa League, i rossazzurri vogliono ottenere i punti necessari a raggiungere il traguardo salvezza. Proprio di questo ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Milan Clarence Seedorf.

L’olandese ha aperto la conferenza con un invito ai tifosi che potrebbero essere l’arma in più di questo Milan: “nostri tifosi sono molto intelligenti perché hanno capito il momento. Domani bisogna mettere in atto un gran tifo e rendere la nostra casa ancora più accogliente”, perché nonostante i precedenti e i numeri dell’attuale stagioneil Catania è una squadra che non muore mai, sempre viva. La classifica conta poco, conta l’orgoglio professionale”.

Quello che si aspetta Seedorf dai suoi ragazzi è la stessa motivazione e lo stesso spirito che hanno avuto nella partita contro il Chievo perché: “Allora come adesso venivamo da due partite molto importanti e affrontammo bene il Chievo. Dobbiamo guardare i nostri obiettivi e noi stessi”. E guardando a come i ragazzi hanno lavorato nel corso della settimana: “Sono ottimista, la squadra continua a darmi segnali positivi: l’approccio è quello giusto. Dobbiamo arrivare super carichi come in queste ultime gare. Abbiamo trovato una buona condizione fisica e anche i risultati, dobbiamo dare continuità”.

Per quel che riguarda la formazione Seedorf sta ancora valutando alcune scelte: “Sto pensando a Robinho, Birsa e Poli: oggi deciderò. Robinho ha avuto un grande deficit fisico quando sono arrivato, ma ha mostrato grande volontà e i numeri parlano chiaro: è uno di quelli che corre di più e ha anche qualità. Poi si è fatto male e ora sta cercando di ritrovare un posto“. 

Sull’obiettivo stagionale non ci sono dubbi: “Dobbiamo fare più punti possibili e a fine stagione vedremo dove saremo. Tutte e sei le partite sono decisive per cercare di entrare in Europa League”. Quindi sull’ormai prossimo rientro in campo di El Shaarawy e sulla convocazione del piccolo Faraone in nazionale dice: “Lo stiamo monitorando, ma domani, con la Primavera, non farà certamente mezza partita e probabilmente non verrà nemmeno convocato. La convocazione in Nazionale? Sono contento per lui, Prandelli gli ha dato un segnale importante, di fiducia e stima. Non è pronto per giocare ora, ma presto lo sarà”.

Infine rassicura sulle condizioni di Honda che in allenamento si è fermato per infortunio: “Honda recupererà in poco tempo, questa partita era troppo vicina all’infortunio”, e fa i complimenti all’Atletico Madrid per la semifinale raggiunta: “Da anni sta facendo bene e l’ha dimostrato contro il Barcellona. Complimenti a loro”.

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