Ha parlato ai microfoni di milannews.it, il telecronista e giornalista sportivo di Sky, Maurizio Compagnoni, dichiarando le sue opinioni in merito al finale di stagione del Milan, al cambio di panchina e all’imminente questione societaria della società rossonera.

Ecco le dichiarazioni rilasciate alla testata giornalistica online milannews.it dal giornalista e telecronista di Sky, Maurizio Compagnoni:

Come si potrà contrastare  quindi la Juve, che parte strafavorita nella finale di Coppa Italia? Mihajlovic era riuscito a contenerla a Milano…
Sì, però aveva perso entrambe le sfide in campionato. Non vedo la ragione di questa operazione di ‘santificazione’ di Mihajlovic. Io non l’avrei mandato via, perché mancavano poche giornate alla fine e molti giocatori erano legati a lui, creando un ottimo rapporto. Il Milan però, che è molto più forte del Sassuolo, con Mihajlovic ha viaggiato alla media di 1,50 punti a partita. Un rendimento, a mio giudizio, davvero pessimo. La buona notizia è comunque l’abbandono del 4-3-1-2, che non è applicabile con questa rosa. Mihajlovic aveva perso tre mesi e anche Brocchi si è scottato subito. Contro la Juve è giusto essere più prudenti, altrimenti sarà un massacro”.