Milan e Inter fuori dall'Europa? Non accadeva da 60 anni

Se non è ancora ufficiale poco ci manca: si, perché dalle 22.30 di stanotte le due squadre di Milano potrebbero trovarsi entrambe, salvo miracoli, fuori dall’Europa nella stagione 2015/2016, dopo sessant’anni di monopolio nelle manifestazioni continentali. Col Milan ormai fuori dai giochi, il miracolo che potrebbe evitare la catastrofe sarebbe la clamorosa sconfitta della Sampdoria contro il Parma ultimo in classifica e la contemporanea vittoria dell’Inter a San Siro con l’Empoli, sfruttando il problema burocratico del Genoa (sesto in classifica, ma senza licenza Uefa). E’ vero che nel calcio tutto può accadere, ma stavolta ai suoi Dei bisognerebbe chiedere di fare gli straordinari.

Milano, proprio la città vincitrice di più Champions League/Coppe dei Campioni negli ultimi trent’anni e la più titolata in assoluto dell’Europa calcistica con i suoi 20 trofei (Madrid segue a 19), si appresta a scomparire dal grande calcio dopo la supremazia iniziata nel 1965, anno di nascita della Coppa dei Campioni. Il Milan fu la prima squadra italiana a prenderne parte grazie al primo posto nella Serie A 1954/55, ottenuto con merito per via della posizione mantenuta per tutte le 24 giornate, e i primati di migliore attacco e migliore difesa del campionato. I cugini neroazzurri, dopo aver vinto lo scudetto l’anno precedente, terminarono con un deludente ottavo posto. Da allora a oggi ben sessant’anni di calcio europeo, insieme in 34 occasioni, da sole nelle restanti 26, ma certamente di successo.

E poiché le disgrazie non vengono mai da sole, Milano si appresta a scomparire dal grande calcio nell’anno più bello, l’anno in cui finalmente ospita la finale di Champions League. Gli Dei del calcio intervengano immediatamente.

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