Ecco l’intervista rilasciata a Milan Channel di De Sciglio, riportata da milannews.it:

Sulle condizioni fisiche: “Sto bene, la ferita ormai si è chiusa. E’ una ferita di gioco, mi sembrava il minimo chiedermi scusa o come stavo, però pazienza. Mi sono tolto il pensiero togliendo i punti”.

Sui segnali positivi: “Sicuramente abbiamo fatto un’altra gara rispetto a quella di Verona, dove dopo aver preso gol ci siamo disuniti. Domenica abbiamo fatto il contrario anche se una squadra che vuole arrivare come noi in Europa non può prendere 3 gol in casa contro il Frosinone, con tutto il rispetto”.

Sulla voglia di arrivare in Europa con il sesto posto: “C’è tanta voglia, non possiamo permetterci di rischiare di arrivare a giocarci la possibilità di arrivare in Europa solo vincendo la Coppa Italia. Il nostro primo obiettivo è arrivarci tramite il campionato. Dobbiamo riprenderci il sesto posto entrando in campo con l’atteggiamento diverso. L’abbiamo sempre detto, poi è venuto a mancare sui fatti. Dobbiamo dare qualcosa di più, l’Europa manca ormai da tre anni. Per una squadra come il Milan non esiste”.

Sul Bologna: “Ci aspetta una partita difficile come all’andata. Sa giocare un buon calcio, oltre a chiudersi e ripartire. Dobbiamo scendere in campo per portare a casa i tre punti”.

Se può essere un vantaggio giocare fuori casa: “Quando si scende in campo bisogna tapparsi le orecchie e avere la forza di non sentire niente e nessuno. Tutto quello che c’è all’esterno non ti deve toccare o andrebbe solo a svantaggio tuo”.

Sulla finale: “Si arriverà preparati se si lavora bene in questi giorni e in queste ultime partite di campionato. Non dobbiamo commettere l’errore di pensare già alla finale di Coppa Italia. Una buona preparazione si raggiunge attraverso un lavoro in questi giorni che ci separano da questa partita”.

Sulle prossime partite che richiedono concentrazione: “Ogni partita è importante, ma avere la Roma all’ultima giornata prima della Coppa Italia sarà di grande stimolo e importanza per tenere la concentrazione alta in vista della sfida con la Juventus”.

Sui concetti di Brocchi: “Era chiaro che non si potesse vedere un cambio drastico dopo due giorni. Ci vuole tempo. La squadra sta assimilando sempre di più le idee di mister Brocchi e sono sicuro che con il tempo si vedrà anche il cambiamento a livello del gioco”.