Il nuovo Milan: ecco come cambia con Cristian Brocchi

Quale modulo e quali giocatori utilizzerà Christian Brocchi dalla prossima partita del Milan? Andiamo a scoprirlo insieme analizzando quello che ha fatto in Primavera, squadra che ha allenato fino a poco prima di diventare l’allenatore del Milan

Bene, analizzando la squadra che finora ha guifato Brocchi, si nota l’insegna del bel giuoco tanto caro a Berlusconi, con molti gol fatti, ma anche una difesa assai petforabile. In 61 partite con i giovani rossoneri Brocchi ha vinto 35 volte, perdendone 19. Solo 9 i pareggi, segno che la filosofia del tecnico è quella di cercare di vincere, anche a costo di sbilanciarsi. Un dato resta curioso: con Brocchi in panchina il Milan Primavera in 61 partite non ha mai pareggiato per 0-0, anzi: sono ben 152 le reti messe a segno (2,49 gol/partita), ma è alto anche il numero di gol subiti, ben 87.

Questione modulo: Brocchi predilige il 4-3-3, ma negli ultimi tempi non ha disdegnato il 4-3-1-2 con risultati altalenanti. La difesa sarà in gran parte quella di Mihajlovic, con Donnarumma in porta, Abate e Antonelli sulle fasce, Romagnoli e uno tra Mexes Zapata e Alex in difesa

A centrocampo ci sarà la prima rivoluzione: tre centrocampisti, nessun esterno. Due posti sono sicuramente assegnati: Montolivo e Kucka, mentre per il terzo posto è in pole position Bertolacci, che deve ritrovarsi, ma non si disdegnerà di provare Locatelli

In attacco i dubbi più grandi: si giocherà con o senza trequartista? Al momento l’unico capace di interpretare il ruolo è Bonaventura, dato che Honda ormai si è riciclato, anche ottimamente, come esterno. In caso di attacco a tre, Bonaventura andrebbe a sinistra, Bacca, ovviamente al centro e a destra sarebbe bagarre con una maglia per 4 posti: Honda, L. Adriano, Balo e Mexes.

Ultime indiscrezioni. prima mossa di Brocchi: aggiunto in prima squadra Luca Vido, seconda punta della primavera