Milan-Empoli, Inzaghi: "È obbligatorio vincere"

Milan-Empoli sarà una partita cruciale per il futuro della squadra in questa stagione, ma soprattutto per il futuro di Pippo Inzaghi sulla panchina rossonera. Contro i toscani non è ammesso un risultato che non sia la vittoria, non si può più sbagliare. Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico milanista senza troppi giri di parole afferma che è obbligatorio vincere contro l’Empoli per ripagare al più presto la fiducia che i tifosi continuano a riporre nella squadra: “La priorità per me in questo momento è riportare i ragazzi a giocare bene e ottenere punti in classifica. Abbiamo 3 partite in casa nelle prossime 4, è ora di cambiare ritmo e velocità. Quando si ricostruisce ci vuole tempo e molta pazienza, i tifosi ne hanno avuta tanta, è ora di ripagare questa fiducia. Bisogna vincere ad ogni costo”.

Gli uomini di Sarri stanno disputando un buon campionato e sono una squadra tutt’altro che facile da battere così come sottolinea anche mister Inzaghi:Con l’Empoli non è assolutamente facile, sono una squadra solida, organizzata, veloce e forte sulle palle inattive dove noi invece, soffriamo parecchio. Possiamo vincere questa partita soltanto facendo una grande partita”.

Il tecnico rossonero sprona i suoi ragazzi a scendere in campo con determinazione e cattiveria e si augura che possano fare una grande partita e prendersi gli applausi del pubblico che sarebbero la ricompensa a tutti gli sforzi profusi durante la settimana: “Noi dobbiamo essere arrabbiati per come vanno le cose. Sia che si giochi contro la Juve che contro l’Empoli bisogna scendere in campo sempre con la cattiveria e la determinazione giusta. Io mi auguro che domani i miei ragazzi facciano una grande partita e che usciamo da questo momento il prima possibile. Mi auguro per loro che a fine partita ricevano gli applausi che si meritano per tutto il lavoro e la dedizione che ci mettono durante la settimana.”

Con i nuovi arrivi dal mercato di gennaio il modulo di gioco del Milan potrebbe cambiare rispetto al consueto 4-3-3 utilizzato fino ad ora, anche se Inzaghi ci tiene a sottolineare che la sua squadra non ha un sistema di gioco fisso:Non abbiamo un sistema fisso di gioco. La cosa importante è credere sempre in quello che si fa. Noi abbiamo due moduli: il 4-3-3 e il 4-4-2 che ci ha dato delle buone risposte. Sta a me stabilire quali saranno i giocatori più in forma e quale modulo è a loro più congeniale. È ovvio che se voglio far giocare Menez da prima punta scelgo il 4-4-2″.

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