Milan-Fiorentina 2-0: Adesso serve continuità, altrimenti sarà stato un errore di percorso

Il Milan sembra risorto dalle ceneri: 2-0 alla Fiorentina e 1-1 all’Olimpico contro la Roma; nel mezzo, la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia 2015-16 con la vittoria contro il Carpi. Settimana molto positiva quella rossonera, con 4 punti guadagnati con due “big” italiane e la fondamentale vittoria in Tim Cup. Ma siamo proprio sicuri di essere rinati? Dobbiamo esaminare la settimana vissuta in casa Milan e le avversarie incontrate sul nostro cammino…

Innanzitutto, dobbiamo dare atto a Mihajlovic di una cosa: nella settimana in cui si è stato sottoposto a pressioni continue riguardo alla sua posizione (in bilico) sulla panchina rossonera – con le voci di Berlusconi che pretendeva Lippi a tutti i costi – il tecnico serbo ha dimostrato di essere un grande allenatore: Sinisa ha risposto sul campo, portando i suoi a disputare un grande secondo tempo a Roma e ad annullare la Viola di Paulo Sousa ( nella quale ha “brillato” perfino Montolivo), oltre che chiudere già i quarti di finali contro il Carpi nel primo tempo.

Partiamo dalla Roma: i capitolini hanno conquistato una sola vittoria nelle ultime sette gare di campionato, perdendone una e pareggiando tutte le altre. La Roma può essere considerata di un livello ancora altisonante? No, perché sta vivendo un lungo periodo di astinenza, dalla vittoria e dal bel gioco, palesando ogni suo limite, soprattutto tattico; sì, perché è ancora al 5° posto in classifica, a meno 5 dalla zona Champions.

La Fiorentina: Con i toscani, parliamoci chiaro, è stata una signora vittoria. I rossoneri hanno dimostrato un’ottima solidità tattica e fisica, azzerando per grande parte del match l’attacco ed il centrocampo viola. A che livello possiamo inserire seriamente questa Fiorentina? Ad un livello comunque alto. Certo, non è la viola che ha espresso il miglior calcio della penisola per diversi mesi; la Fiorentina sta palesando le medesime difficoltà mostrate da quella di Montella, ma è pur sempre una delle principali candidate a qualificarsi alla prossima Champions League e, attualmente, si trova a soli 2 punti dal terzo posto detenuto dall’Inter di Mancini.

Insomma, Roma e Fiorentina sono due signore squadre, che non stanno manifestando le proprie peculiarità tecniche (di gran lunga maggiori a quelle del Milan), ma sono pur sempre le favorite (con l’Inter) ad aggiudicarsi la terza piazza in Serie A. Quindi, è giusto credere ancora alla risalita verso una fondamentale terza piazza? Assolutamente, è doveroso crederci fino in fondo, soprattutto dopo aver ridimensionato lo svantaggio dalle prime ed aver risalito un minimo la china. Ma non sarà tutto rosa e fiori, per questo il Milan di Mihajlovic necessita di trovare continuità, di confermare l’attuale momento della squadra, altrimenti sarà stato solo un errore di percorso

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